Fenomenale scoperta in Bulgaria

Un tesoro di 15000 monete d'oro è stato ritrovato nei giorni scorsi a Dabene, 75 km a est di Sofia in Bulgaria. Sembra sia stato datato e risalga alla fine del terzo millennio AC, piu' vecchio e piu' grande del tesoro di Troia trovato da Schliemann nel 1968.

A fare la scoperta è Martin Hristov, del museo di storia bulgaro, che durante una gita in campagna nota per caso una collana fatta di anellini d'oro al collo di una contadina. Comprende subito l'importanza del reperto antico ma di incerta datazione. La donna racconta di aver ricevuto gli anellini da suo marito che li aveva trovati durante l'aratura del suo campo.

La zona scavata è un sito archeologico già famoso per il rinvenimento di altre tombe, posteriori alla datazione del tesoro e appartenenti alla civiltà tracia. Negli scorsi anni in Bulgaria sono state rinvenuta 19 mila tombe trace. L'ultima è stata quella di un sovrano risalente al IV secolo A.C.

Sono ancora scarse però le notizie su questo popolo che influenzò fortemente la cultura e la mitologia della civiltà ellenica. E' Omero il primo a nominare i Traci nei suoi poemi epici. Vissero nell'attuale Bulgaria durante l'epoca greco-romana per poi scomparire all'inizio delle invasioni slave contro l'impero bizantino. Erano considerati i figli della natura, gioviali, vitali e amanti della buona tavola. Gli archeologi ritengono che derivino proprio da questa civiltà i miti sul dio dell'ebrezza Dionisio e sulle sue baccanti.

La notizia arriva da East of Prague, è di fine agosto: in Italia è uscita sul Sole 24 Ore ma stranamente non risulta ancora presente nelle fonti italiane di Google News.

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