Curriculum unico e Anno europeo della mobilità professionale

Leggo su RAI Utile la notizia Lavoro in Europa: un curriculum unico:

Assicuratevi che il vostro curriculum vitae sia chiaro, strutturato e corrispondente ai requisiti del posto di lavoro. Dovrebbe anche essere tradotto nella lingua del paese ospitante, insieme alle vostre qualifiche.

Nella maggior parte degli Stati membri ci si aspetta che il vostro diploma sia direttamente legato al tipo di lavoro richiesto, in altri non si considera particolarmente quest'aspetto. L'UE ha raccomandato l'uso di un CV europeo standard, pensato sia per chi ha studiato all'università sia per chi ha un diploma professionale.

Tale CV può essere utile per candidarsi a diversi posti vacanti, dal momento che dà un quadro chiaro delle capacità e delle qualifiche dei candidati. Esso è disponibile attualmente in 13 lingue. Sul portale Eures della mobilità professionale troverete un link al sito del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop), da cui potrete scaricare il modello di CV.


Sul web italiano, cercando CV Europeo si arriva a una pagina inesistente del Ministero del Welfare, dopo un paio di redirect arrivo al sito indicato dall'ANSA, Europass, che però non è tradotto in italiano. I template e le guide per il curriculum vitae internazionale sono comunque , provate.

Su Eures, il portale della mobilità professionale, trovate tante altre informazioni per lavorare all'estero: oltre agli annunci veri e propri, ci sono guide paese per paese di tutta Europa. Come prima, la versione italiana è solo una cornice per contenuti disponibili in lingue straniere.

Alla faccia di noi italiani, ecco il 2006 – l'anno europeo della mobilità professionale. Avanti così: facciamoci del male.

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