Campi Flegrei: archeologia subacquea e termalismo

Ulixes.it riporta qualche passo da "La via delle Terme" Proposte di itinerari nell'area flegrea dall'antichità ad oggi, tra le fonti d'acqua termale riemerse insieme alle strutture delle terme d'età romana dopo il prosciugamento del lago d'Agnano nel 1870. Un itinerario archeologico dei Campi Flegrei c'è anche sul sito dell'Istituto di Cibernetica del CNR.

Le Terme Stufe di Nerone di Bacoli (la pusilla Roma, oggi teatro di un ciclo di romanzi gialli) offrono ancora la sauna nelle stufe. Sorgono sul luogo e sui resti del Balneum Silvianae e delle Terme "del figulaio", note a Pietro da Eboli (XIII secolo) e a Sebastiano Bartolo (XVII secolo).

Sulla cresta dell'onda si legge: A Baia si nuota tra le rovine: con immersioni guidate e maxischermi alla scoperta delle antichità sommerse di una delle località archeologiche più importanti della regione flegrea. Per chi non si immerge, Baia sommersa dispone di battelli col fondo trasparente mentre il Parco Sommerso di Baia offre, oltre alle immersioni, show video dalle sale del museo. Una storia dell'archeologia subacquea in zona si legge su Assonet.

Le immagini satellitari di Flash Earth doverbbero essere: Bacoli e Baia.

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