Da L’Espresso ecco le delucidazioni sulla continuità territoriale e i voli low cost nei cieli sardi.
Da Bruxelles non cassano - come qualcuno ipotizzava - il regime applicato in Sardegna e mandano a dire che l’impianto della continuità, almeno nella parte che riguarda gli oneri di servizio pubblico, va bene. Ma, in cambio, bisogna che governo italiano e Regione abbattano i paletti che di fatto hanno generato una situazione di monopolio. Meridiana lo ha nell’aeroporto di Olbia, AirOne in quello di Alghero. Quanto all’Alitalia, beh, è fuori dall’anno scorso, quando “dimenticò” di dichiarare, entro il 23 aprile, di voler ancora coprire la Cagliari-Roma e la Cagliari-Milano. Quando entreranno in vigore le nuove norme imposteci dall’Europa, il problema non si porrà più, nel senso che le compagnie aeree potranno operare da tutt’e tre gli aeroporti sardi, a patto che rispettino alla lettera le regole della continuità, a partire dalle tariffe fissate nel decreto.
La Commissione ha dato il via libera alla possibilità di vendita esclusivamente elettronica dei biglietti, anche per operatori limitati a una delle rotte regionali. L’Unione Sarda spiega che Alitalia potrebbe rientare in pista quest’anno e riporta le parole del Commissario dei Trasporti Berrot:
Tuttavia, gli oneri di servizio pubblico in questione non devono chiudere abusivamente il mercato e proteggere dalla concorrenza un mercato redditizio: è fondamentale», ha osservato, «che permettano al maggior numero possibile di compagnie aeree di effettuare voli e ai residenti di beneficiare dell’offerta migliore al prezzo minore.
Alghero Notizie completa il quadro con una previsione:
Dunque un’apertura alle low-cost anche per gli scali di Malpensa, Orio al Serio e Ciampino. In questo modo la base Ryanair ad Alghero si avvicina considerevolmente. Infatti, è molto probabile che alcune di queste tratte vengano effettuate, da Alghero, dalla compagnia irlandese. Su tutti, pare certo che riprenderà il volo per Roma-Ciampino.
Graziano
28 apr 2007 - 15:24 - #1Attenzione perchè su Ciampino ci sono grossi problemi di impatto ambientale.
C’è un comitato che non vuole più aerei low cost nell’aeroporto minore di Roma, per la scarsa distanza tra la pista e le prime abitazioni.
Per cui temo che inserire nuove tratte sia un pò difficile per RyanAir.
Addirittura si parla di un nuovo aeroporto a Latina o Viterbo che serva solo le compagnie low cost.