Open Skies: mancano solo 11 mesi

In volo tra le nuvoleSe non si verificano ritardi dell'ultima ora, e se il diavolo non ci mette lo zampino, prossimamente sarà ratificato ufficialmente l'accordo tra UE e USA chiamato Open Skies. Ci interessa? Fino a qualche giorno fa avrei risposto no o in alternativa boh, oggi dopo aver letto di cosa si tratta mi sono segnato sul calendario il 30 marzo 2008, data in cui entrerà in vigore l'accordo.

Open skies, cieli liberi, infatti aprirà i cieli egli aeroporti statunitensi alle compagnie aeree europee e, ovviamente, i nostri cieli ed aeroporti alle compagnie statunitensi; infatti ad oggi trattati bliaterali stabilscono il numero di voli intercontinentali, la loro frequenza e gli aeroporti di aperti a questi voli, contigentando di fatto questo settore dei trasporti. Oggi, sulla base di questi accordi, ad una compagnia aerea non è possibile offrire, per esempio, un volo Venezia-San Diego. Grazie a questo accordo, dal prossimo anno, sarà possibile partire da un qualsiasi aeroporto europeo verso un qualsiasi aeroporto americano.

Secondo gli analisti, le prime ricadute si avranno sull'occapazione, stimabili in circa 80.000 posti di lavoro in più; non ci dovrebbero essere invece, sempre secondo gli analisti, effetti immediati sui prezzi, che dovrebbero scendere lentamente. Che dite, ci fidiamo degli analisti o iniziamo a cercare tra le offerte della Ryanair? La foto è di danchitnis.

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