Fabindia: i colori e i tessuti dell'india a Roma

Tessuti indianiSi può viaggiare in tanti modi e secondo me non si tratta di uno slogan o di una frase fatta, ma di una reale possibilità che ci viene dalla nostra sensibilità e dai nostri sensi. Si può capire dell'Italia dal bouquet di un suo Chianti, della Cina dal modo con cui è preparata e servita l'anatra all'arancio, dell'India dai mille colori e dalla leggerezza dei loro vestiti.

A Roma si trova l'unico negozio europeo di Fabindia, un'azienda che si occupa della produzione e commercializzazione di vestiti, tessuti e da poco anche di prodotti per la casa, tutti rigorosamente made in India, non solo nel senso della provenienza, ma anche in quello delle tecniche di produzione utilizzate, che sono quelle tradizionali indiane.

Come si ricava dal sito, questo sistema si basa

su di un sistema familiare ed esclusivamente artigianale. Fondamentale è il lavoro di recupero e utilizzo di antiche tecniche di tessitura, tintura e stampa sul tessuto. Fabindia oggi dà lavoro a 100.000 artigiani.

Il progetto di Fabindia, che oggi è una delle catene più apprezzate in India, è nato da un'idea di John Bissel, buyer della Mecy's, quando nel 1958 si recò in India per capire quali prodotti di quel paese potessero essere destinati all'esportazione. La storia è andata in un'altro modo, così oggi invece di trovare nei nostri negozi solo vestiti prodotti secondo i nostri metodi e gusti, abbiamo anche la possibilità di indossare una giacca di cotone, con collo nehru, magari di un colore un pò meno "serio" (o triste...) del solito. La foto è di babasteve.

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