Orbetello nella Maremma amara

Orbetello ripreso dal Monte ArgentarioLa foto, ripresa dal convento dei frati passionisti a mezza costa sul Monte Argentario nella maremma grossetana, riprende Orbetello, stretta dalle acque salmastre dell'omonima laguna, dove il WWF ha realizzato un'importante oasi naturalistica, uno dei suoi primi successi in Italia . Adoro Orbetello, che nel mio immaginario di cittadino frustrato dal traffico e dai mille problemi delle metropoli, rappresenta il luogo agognato dove andare a vivere in una dimensione dove tutti i rapporti (non solo quelli umani) sono gestibili con più semplicità ed immediatezza.

La città degli etruschi, visibile ancora nelle sue mura ciclopiche, ha visto passare ogni genere di invasore (romano, senese, spagnolo o fiorentino che fosse) e ancor oggi, ad agosto, vede passare torme di invasori turisti tra le sue strade, anzi sul suo corso, dato che qui l'attività più popolare rimane l'intramontabile struscio, che nelle calde sere d'agosto diventa una sorta di caccia al VIP, soprattutto se politico o televisivo.

Ovviamente evito Orbetello d'agosto, quando il traffico del GRA di Roma si trasferisce su queste strade e su quelle del vicino Monte Argentario, attirato come falene dalla luci delle discoteche e delle feste mondane. Meglio passare qui a luglio e settembre, quando tra la doccia dopo un bagno alla Feniglia e il gelato al corso passano i 10 minuti di una chiaccherata o quando i ristoratori hanno la possibilità di preparare un'ottima cena con tutto il tempo richiesto dalla loro arte.

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