Il villaggio fortificato di Shatili in Georgia

Il villaggio fortificato di Shatili in GeorgiaSe consideriamo lo spartiacque del Grande Caucaso come parte del confine meridionale tra Asia ed Europa, la Georgia è un paese interamente asiatico; se invece consideriamo come limite meridionale la linea immaginaria che passa per i fiumi Kura e Rioni, la Georgia diviene un paese per metà europeo e per metà asiatico (e il monte più alto d'Europa non sarebbe più il Monte Bianco...). Quale sia il confine geografico, culturalmente la Georgia è un paese europeo, che ha dovuto combattere duramente per non scomparire nella storia.

Shatili, qui in una foto di Paata, nella regione montuosa di Khevsureti in Georgia, porta su di se le tracce di questa storia, fatta da popolazioni, che per difendersi dalla natura e dagli uomini, si è stretta intorno a villaggi-fortezza. Shatili, ancor oggi abbastanza ben conservato, era uno di questi villaggi, sorti tra le gole del Caucaso, costruito in modo da permetterne la difesa dai nemici invasori; così si spiegano le case addossate una all'altra, il loro sviluppo verticale a mò di torri di vedetta, l'assenza di finestre nelle parti basse e le porte d'ingresso basse e scomode, pensate appositamente per mettere in difficoltà gli assalitori.

Il tour operator di Lugano, Maradise, propone un tour di 12 giorni tra le montagne del Caucaso, che prevede anche percorsi di trekking, uno dei quali conduce i partecipanti per sentieri montani fino a questo villaggio-fortezza.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO