Budapest by nigth: le false macerie dell'AnKERT Bar

Abbiamo già visto che la città di Budapest offre molte spunti interessanti ai turisti curiosi e ai viaggiatori intraprendenti, come le terme low cost, il teatro dell'opera, il Celeritas Shooting Club e il Szimpla Kert, il miglior bar tra le rovine di Budapest.

E proprio a proposito di bar tra le rovine vediamo oggi un locale dove trascorrere una piacevole serata durante il prossimo week-end ungherese che vi concederete. Siamo al numero 33 di Paulay Ede street e l'insegna dice AnKERT Bar. Si tratta di un intrigante ritrovo realizzato all'interno di un edificio abbandonato, che pare stia diventando uno dei posti di punta della vivace vita notturna della capitale ungherese.

L'AnKERT, come lo Szimpla Kert, può essere classificato come ruins pub, una tendenza e una moda che sta dilagando nella capitale ungherese, valorizzando le strutture abbandonate, in rovina e prossime all'abbattimento. Un modo di vivere spazi insoliti che ha caratterizzato la città di Berlino dopo l'abbattimento del muro, come nel caso dell'ormai sfrattato Tacheles.

L’edificio che ospita l’AnKERT bar, originariamente era un edificio residenziale. Alcuni architetti ci hanno messo mano, decidendo di mantenere l'aspetto di un palazzo in decadenza, con muri nudi e con l’intonaco scrostato. Ed anche gli esterni sembrano fatiscenti e precari. Ovviamente non ci sono rischi di crolli, dato che le strutture sono state consolidate e messe in sicurezza.

All'interno la musica è quella delle moderne console per i dj, con lounge e piste da ballo. Senza dimenticare lo spazio esterno che comprende anche una distesa di sabbia ed è allestito con tavolini, tende che sono vele bianche tese tra una serie di assi di legno e il bancone del bar in cemento a vista con una copertura di lamiera.

Via - Viaggi di Architettura

  • shares
  • Mail