
Non è mai troppo presto per pensare all’organizzazione di un viaggio, specie se la meta che si ha in mente è un posto come l’Uganda. Ve l’avevo già confessato tempo fa, ma quest’anno sarei felice di riuscire a visitare il paese delle foreste impenetrabili in cui vivono gli ultimi esemplari di gorilla di montagna. L’idea è quella di partire da Nairobi, in Kenya, per raggiungere via terra il paese confinante dopo aver magari passato qualche giorno nel nord per visitare il lago Turkana, eletto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 2001.
Per il momento sto valutando il modo di procurarmi i permessi per entrare al Bwindi Impenetrable National Park, anch’esso segnalato dall’UNESCO nel 1994, dove vivono appunto diversi gruppi di primati, o, in alternativa, al Virunga o al Volcanoes National Park in Ruanda dove ha lavorato e nel 1985 è stata uccisa l’etologa Dian Fossey (la sua storia è raccontata nel film Gorilla nella nebbia). Ovviamente, quando si pensa al Ruanda la nostra memoria torna al genocidio di tredici anni fa e alle responsabilità di noi occidentali in ciò che è successo in questa verde regione dell’Africa. Non tutti sanno che a Kigali c’è un memoriale che ricorda appunto il massacro di tanti civili inermi, perché non accada più.
Tornando ai preparativi, ci sono diversi operatori locali che organizzano overland “budget” nella regione, ma ancora non ho scartato l’idea di affittare un 4×4 (con o, se possibile, senza autista) per organizzare il viaggio da soli. Il tutto con l’aiuto delle varie guide tra cui l’ottima Africa Overland della Bradt (in inglese) che vi segnalo perché è al momento in offerta su ibs con molti altri libri di viaggio. Insomma, vi saprò dire come procede l’organizzazione e, se qualcuno c’è già stato e vuole condividere con me la sua esperienza, sono tutt’orecchi!
Immagine dal photostream flickr di Wanderlustg.
Aiace
27 mar 2007 - 15:45 - #1siamo stati in Uganda nel 2002 abbiamo effettuato una salita al Rwenzori ed un giro per parchi. tutto self organised con mezzi pubblici. se ti interessa puoi contattarci.
Consiglio di non perdersi Mgainga con i suoi scimpanzè e chiudere con un giro al lago Mburo, non certo il top dei game reserve parks ma puoi dormire in tenda tra gli ippopotami al chiaro di luna ed effettuare safari a piedi (solo un paio di leopardi, niente big cats): emozionante e più ecologico dello scorazzare in jeep.
ciao,
Ai@ce