Gente del Fud: itinerari gustosi tra prodotti di eccellenza, produttori appassionati e territori golosi

Sono lontani i tempi in cui si seguivano le molliche di pane gettate a terra per non perdere la strada in terre e paesi ignoti. Oggi si può ambire a ben altri cibi, da tenere però ben ancorati alla tavola, dato che ci sono sistemi più moderni ed efficaci per segnare itinerari e percorsi. Molti dei quali sono segnalati dai cartelli virtuali posti da Gente del Fud, un progetto realizzato dalla Garofalo che unisce prodotti di eccellenza, produttori appassionati, territori golosi e passeggiate fatte apposta per solleticare lo stomaco e predisporlo all'inevitabile quanto appagante degustazione.

Per prepararsi all'impresa e per decidere quale percorso scegliere non c'è sistema migliore della navigazione, guidata anche soltanto dalle attraenti immagini all'interno della pagina Facebook di Gente del Fud: una piattaforma e una grande community dove scoprire, presentare, condividere peculiarità e ricchezze tutte italiane. Ma anche un approccio meno social riserverà grandi soddisfazioni, partendo dalla scelta di un itinerario geografico, suddiviso per regioni, oppure preferendo una ricerca mirata e indirizzata alle ghiottonerie più invitanti: birre artigianali, distillati, salumi, formaggi, infiniti tipi di pane e varie gradazioni d'intensità da leggere nei colori dell'olio.

E proprio dal verde fluido estratto dai piccoli frutti mediterranei possiamo partire per un viaggio di prova nel portale, complice anche un periodo dell'anno in cui tra raccolta delle olive e Frantoi aperti non mancano certo le scuse per concedersi un fine settimana all'insegna del gusto e del Fud: una parola nata dall'addizione creativa Food + Sud e che simboleggia la voglia di riscoprire i prodotti dimenticati, capirne la storia e la bontà, cercando di dare un contributo per sostenere le eccellenze del territorio italiano.

Eccellenze come l'olio dei Colli del Trasimeno, quello dop della Sabina, il Venerabile di Batignano o l'Ennese fruttato. Ma l'olio nuovo, lo sappiamo, chiama un buon pane fragrante. E allora ecco la Bozza di Prato, la Carroghedda, il pane di Tessano, il Pan coi Santi, il pane del pescatore e quello di Chiaserna. Con degli ingredienti così, il menù del fine settimana fuori porta non potrà che essere stellato.

La Gente del Fud pensa ancora che impegnarsi a fare la cosa giusta sia più importante di vincere. Il bello, l'arte, il buono e il sapere sono privilegi rari, da sostenere: unisciti al nostro tavolo.
Trovi tutti gli aggiornamenti sulla pagina Facebook di Pasta Garofalo dove dal 25 ottobre potrai vivere in diretta streaming il Salone del Gusto!

Iniziativa realizzata in collaborazione con Pastificio Lucio Garofalo.

  • shares
  • Mail