Qualche giorno fa vi parlavo di quel meraviglioso paese che è il Botswana. Dato che, come avevo premesso, un post non è sufficiente per dare un’idea di cosa ci sia da vedere in quel paese dell’Africa australe, cerco di rimediare qui, anche se parzialmente.
Baines Baobab è uno dei luoghi forse meno visitati, ma sicuramente più insoliti di tutta la zona. Il nome del sito deriva da Thomas Baines, un esploratore del XIX secolo che, giunto in questa remota area dell’Africa nel 1862, dipinse l’insolito gruppo di baobab millenari. Oggi le differenze rispetto al dipinto di quasi centocinquanta anni fa sono minime, a testimonianza della longevità di questi colossi vegetali e della lentezza della loro crescita.
Baines Baobab si trova ai margini di un pan completamente asciutto nella stagione secca che poi si riempie di acqua durante le piogge. Quando la visitai, sette anni fa, la mia guida del posto mi raccontò che una delle esperienze più belle che si possano fare in questa zona dell’Africa è passare la notte in tenda sul pan asciutto. Oggi, per evitare danni alla natura incontaminata di Baines Baobab e del Kudiakam Pan, non è più permesso campeggiare dentro la riserva naturale, ma lo spettacolo è ugualmente meraviglioso.