Rimborsi biglietti aerei: quando il W.C. non funziona

W.C. signsPossiamo aggiungere questa storia, capitata ad un signore americano e raccontata da USA Today, alla casistica dei motivi per cui possiamo farci rimborsare il biglietto da una compagnia aerea (la SkyWest Airlines in questo caso).

Prima di imbarcarsi Mr Whipple (Uippol in italiano), forse per far passare l'ansia per l'imminente volo o perchè la partenza era in ritardo, ha consumato 2 birre grandi ("two really big beers") in aeroporto. Ora, siccome siamo tutti uomini e donne di mondo, conosciamo bene uno degli effetti secondari di queste grandi bevute; difatti Mr Whipple, appena imbarcato, ha approfittato con soddisfazione dei servizi dell'aeromobile (se poi guardate la foto scatta da Xerones e vi chiedete il senso della donna con il bacino largo vi dico che indica una donna incinta, ma se mi chiedete il perchè della figura in cravatta, proprio non vi posso aiutare).

Smaltita la prima birra, Mr Whipple si è trovato nella necessità di smaltire anche la seconda mentre l'aereo era in volo, solo che ora il W.C. era stato dichiarato inagibile dal comandante a causa di una luce non funzionante. A questo punto il comandante, ligio ai suoi doveri, è rimasto fermo nella sua decisione, ma la birra ingerita era tanta da non poter prevedere di poter restistere fino all'arrivo, fatto sta che Mr Whipple ha potuto risolvere il suo problema solo utilizzando l'apposito sacchetto per il mal d'aria (che Mr Whipple sia per metà paisà e possegga l'italica arte di arrangiarsi?).

Mr Whipple però non si è tenuto per se l'accaduto ma l'ha postato su di un sito Web. Pronta la risposta della compagnia aerea, che temeva gli effetti negativi di una simile storia: Mr Whipple ha ricevuto le scuse ufficiali della SkyWest Airline ed un voucher per un volo da utlizzare a suo piacere. Grande SkyWest! Grande Mr Whipple!

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