
Qualche giorno fa la nostra lettrice Barbara ci chiedeva informazioni per il viaggio che sta organizzando in Botswana. Senz’altro il Botswana è uno degli stati dell’Africa Australe che conserva una natura per molti versi ancora incontaminata. Vi avevamo raccontato in un post di qualche mese fa, dei contrasti che hanno coinvolto le popolazioni boscimane e il governo del Botswana negli ultimi anni. Ne approfittiamo per aggiornarvi sulla situazione di questi ultimi mesi, dal momento che a dicembre 2006 la causa intentata dalle popolazioni native per poter tornare a vivere nel Kalahari si è felicemente conclusa con la vittoria dei Boscimani.
Sono stata in Botswana per la prima volta ormai sette anni fa e poi ci sono tornata più di recente per brevi periodi. Se volete affittare un fuoristrada (indispensabile nella maggior parte dei parchi) potete scegliere se farlo a Gaborone oppure a Windhoek in Namibia o a Victoria Falls in Zimbabwe (a Maun non mi risulta ci sia grande possibilità). Forse la soluzione più economica è quella di Windhoek, data la vastissima scelta e quindi la concorrenza. Inoltre di solito i mezzi sono curati e l’assistenza è di ottima qualità (a me capitò di rompere i freni del fuoristrada in Namibia e nel giro di una giornata, dopo aver contattato il noleggiatore a Windhoek, riusciì a farli riparare senza dover anticipare una lira). Vi consiglio a tal proposito di pagare per sicurezza il sovrapprezzo per l’assicurazione (non sempre i kudu o gli altri animali guardano prima di attraversare la strada).
In Botswana vi consiglio di visitare il parco del Moremi, dove l’Okawango si spegne poco prima di arrivare al Kalahari. All’interno del parco non ci sono veri e propri campsite, o meglio, ci sono aree segnalate (alcune hanno anche spartani servizi igienici), ma non vi è nulla di recintato, quindi dovrete far molta attenzione agli animali selvaggi, specialmente di notte (si narra di turisti poco previdenti che sembra non abbiano raccontato la loro avventura). Io ci andai che era da poco finito il periodo delle pioggie, il paesaggio era meraviglioso, ma le piste non tutte praticabili. Ad agosto invece dovreste aver meno difficoltà anche di orientamento. Poi potete raggiungere il Savuti e il Chobe in cui vedrete il tipico panorama da cartolina africano, con centinaia di elefanti, ippopotami e ogni genere di animale della savana. Un consiglio è quello di visitare il Makgadigadi Pan e, se avete tempo e voglia di affrontare le dure piste, di raggiungere la Deception Valley nel nord del Kalahari. Ma i luoghi meravigliosi del Botswana sono così tanti che in un post non ci stanno. Mi ripropongo di mandare qualche altro consiglio in seguito. Se intanto Barbara mi vuole scrivere in privato mi può contattare attraverso il mio sito.
Se volete un assaggio date un’occhiata alla wildcam di National Geographic.
Andrea
13 apr 2007 - 10:07 - #1Che bellezza, posti e animali meravigliosi!!! Mi hai fatto rivivivere il mio viaggio di nozze nel 2002, esperienza indimenticabile!!! ciao ciao Andrea