Crociere all inclusive: attenti agli extra

Nave da crocieraNon è bella come gratis o free, ma "all inclusive" è una formula che va per la maggiore nelle offerte turistiche, vuoi perchè da certezze sul costo di una vancanza, vuoi perchè ci permette di confrontare tra loro proposte alternative. Perciò scoprire che un pacchetto viaggio, comprato come all inclusive, in effetti comporta dei costi extra, oltre che provocare grosse delusioni o arrabbiature, è spesso causa di contenzioso con chi ha venduto il viaggio.

Quando si compra un pacchetto è quindi buona norma perdere un pò di tempo per analizzare questi costi, magari facendo 100 e 1 domande all'agente, senza aver paura di farne di "stupide"; poi ci si può anche informare sulle riviste specializzate o sul web, cercando soprattutto le esperienze di viaggiatori che ci hanno preceduto. Qui vi riporto dei consigli per chi va in crociera (visto che molto spesso queste compagnie utilizzano la formula "all inclusive"), tratti dal sito specializzato in crociere, Cruise Critic, che mi sono sembrati pieni di buon senso.

Programmare con attenzione le escursioni: le escursioni rappresentano una delle principali voci di spesa che fanno lievitare il budget previsto per la vacanza. Non sono quasi mai comprese nella voce "all inclusive", ma le compagnie più serie organizzano la crociera con il programma completo delle escursioni e il relativo costo ben in evidenza. In alternativa è quasi sempre possibile organizzarsi da soli per effettuare queste escursioni, magari preparando in anticipo tutto il materiale occorrente (mappe, guide, liste di ristoranti, indirizzi di autonoleggi, ecc.).

Bevande e alcolici: controllare quali bevande sono comprese nell'offerta (normalmente gli alcolici sono esclusi da questa voce). Soprattutto il ricarico sui super alcolici può essere consistente, per cui una buona idea può essere quella di verificare se sono programmati degli eventi speciali, tipo happy hour, o se è possibile acquistare le bevande in pacchi per approfittare di eventuali sconti. Se poi si dispone di un frigo bar, si può approfittare delle soste in porto fare il rifornimento di bevande (verificate però prima le regole della nave che per gli alcolici possono essere piuttosto restrittive).

Casinò e giochi d'azzardo: se proprio non si riesce a resistere alla tentazione, è buona norma, prima di inziare a giocare, decidere quanto si è disposti a spendere in una serata e una volta raggiunta la somma prefissata, alzarsi e trovarsi un' altra forma di intrattenimento.

Massaggi: sono una bella esperienza, ma a volte in crociera sono offerti ad un costo che in situazioni di vita normale non prenderemo mai in considerazione. Vale però la pena informarsi con lo staff per sapere se sono previste delle offerte speciali per i momenti in cui la nave è ferma in porto, visto che corrispondono ai momenti di minor richiesta per questo servizio.

Lavanderia: il servizio di lavandanderia può riservare spiacevoli soprese. E' buona norma verificare in anticipo il costo per capo di abbigliamento e, in alternativa, la possibilità di usufruire di un servizio di self-service.

Materiale cine-fotografico: qui il consiglio è drastico. Evitare di acquistare il materiale cine fotografico in nave, magari portando con se alla partenza del materiale in eccesso, oppure rimandando questi acquisiti per quando si scende in porto.

Mance: alcune compagnie raccomandano di prevedere una mancia di 10 dollari (7-8 euro) al giorno per il personale, ovviamente se questa voce non è stata già inclusa altrimenti. I più smalizziati tra i crocieristi poi, si accordano preventivamente con il personale di bordo, per avere un servizio "personalizzato", in cambio di un extra sulla mancia.

La foto è stata scattata durante una crociera in Messico da repoort.

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