Napoli sotterranea, le Grotte di Seiano

Prendete una tra le coste più belle d'Italia, costellata di baie, insenature e strapiombi sul mare azzurro d'incanto; tanto bella, da volerci costruire una mega villa. E dopo la villa, impianti termali, giardini, ninfei, belvedere, un teatro, portici, loggiati, un approdo, ed altro ancora. E alla fine, siccome tutto questo è stato costruito in una zona di difficile accesso, costruiamo anche un camminamento sotterraneo, una galleria, per arrivare comodamente a casa. L'ex Presidente del Consiglio, Costa Smeralda? No, l'imperatore Augusto, Posilippo Posillipo, Napoli.

Grotte di Seiano a Posilippo, Napoli

Una galleria lunga 770 metri, servita da 3 cunicoli da cui far entrare luce ed aria, in uno dei quali rimase incastrato Sir Arthur Conan Doyle, il creatore di Sherlock Holmes. Che ci faceva lì Sir Doyle? Ma il turista, ovviamente, uno dei tanti, dopo che le grotte erano state riscoperte, e resa di nuovo agibili, nel 1800, per volere di Ferdinando II di Borbone.

Turista, perché la galleria congiunge la piana di Bagnoli con il vallone della Gaiola, dove si trova la Villa di Pollione, il cavaliere romano che volle la villa, e che alla sua morte la donò all'imperatore Augusto. Le Grotte di Seiano rappresentano quindi un reperto storico, ma non solo, visto che ancor oggi fungono da ingresso al Parco Archeologico di Posillipo (l'altro si trova in viale Virgilio).

L'ingresso al parco archeologico è consentito nei giorni feriali ed è gratuito, previa prenotazione, da effettuarsi allo 0812301030 (si entra alle ore 9.30, 10.30 e 11.30). C'è anche la possibilità di effettuare visite nei fine settimana, o nei festivi, approfittando delle viste guide organizzate da alcune associazioni culturali, come la Sirecoop, sabato 20 alle 10 (contributo di 5 euro).

Vedi anche il tunnel borbonico sotto il Monte Echia, il castello di Baia e il palazzo dello SpagnoloSpagnuolo.

Foto | Wikimedia Commons

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