Little India a Singapore

Il tempio Sri Srinivasa Perumal a SingaporeSingapore è un grogiolo di genti e religioni, e il risultato di quest'incontro di culture diverse da risultati sempre interessanti ed originali.

Pochi dati per iniziare: a Singapore predominano le persone di origine cinese (intorno al 77%), seguite da quelle di origine malaysiana (14% circa) ed indiana (7%), seguite poi da tutte le altre etnie; se poi si considerano le religioni, le cose si ingarbugliano maggiormente dato che qui si professano, in ordine decrescente di numero di praticanti, il buddismo, taoismo, islamismo, cristianesimo, e l'induismo.

In queste condizioni, capita che, accanto ai moderni quartieri, sopravvivano la Chinatown e la Little India, o che tra i grattacieli si inseriscano templi antichi, come quello ripreso nella foto da Akuppa, dedicato al dio Indù Vishnu. Il nome ufficiale di questo tempio, che mi è piaciuto subito molto e mi ha fatto anche un pò di tenerezza, è tempio Sri Srinivasa Peruma, costruito nel 1885 nella Litlle India di Singapore.

Per quello che ho visto scorrendo le pagine sul web, una volta arrivati a Singapore, un giro nella Little India vale la visita, non solo per i coloratissimi templi, ma anche per il quartiere in se stesso, che viene descritto come "cornucopia di gioielleria etnica, di ghirlande di gelsomini e di sari di seta". Se poi ci arrivate in ottobre dovete proprio parteciare al festival indù di cui ci ha parlato Elena.

Un ultimo appunto: la città è ospitale ma è governata con regole severissime, che non hanno riguardo per la provenienza del passaporto, quindi conviene rispettare tutte le leggi locali.

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