Il nuovo sito del Guardian (passate da I’ve been there) propone un viaggio nel Pantanal, il “Grande Stagno del Brasile” che nella stagione delle piogge si trasforma in un oceanico lago e che il Guardian descrive come un documentario di david Attenborough in acido.
Sembra che la ferrovia, chiusa nel 1966, stia lentamente riaprendo con stazioni d’epoca restaurate: parte di un grande progetto per collagare la sponda cilena a Antofagasta con quella atlantica a Santos, nessuno ha grande fiducia sulla tempistica dei lavori.
Famoso per il brid watching e protetto dall’UNESCO, Lonely Planet dice: “Dal porto fluviale di Rio Paraguay sul confine boliviano partono le imbarcazioni che offrono gite nel Pantanal, ma occorre muoversi con prudenza perché questa località ha fama di essere un posto di gente dalla pistola facile, dedita al traffico di droga e al bracconaggio.”
Ci sono diversi tour operator, italiani e stranieri, che offrono pacchetti per visitare il Pantanal: dall’eco-lodge di lusso all’avventura piu’ spartana, alcuni indirizzi sono in calce all’articolo del Guardian, altri nella rivista Quaderni di birdwatching. Alla Fazenda barranco Alto vi potete informare direttamente chiamando con Skype. GEEM organizzava Un viaggio a cavallo sulle orme del giaguaro, giro simile a quello che propone in ottobre World Horse Riding. Informazioni non turistiche da una ONG italiana al sito Bomfuturo. Virgilio Viaggi ne ha parlato lo scorso aprile.
travelblog
26 apr 2007 - 22:05 - #1[…] […]