Non è stato in occasione di una vera e propria zingarata, ma sulla strada per Venezia, con tanto tempo a disposizione e la compagnia giusta, una volta mi sono fermato a Comacchio, senza altro motivo che la fame: eravamo intorno all’ora di pranzo, la giornata primaverile invogliava e abbiamo deciso di fare una piccola deviazione per pranzare.
Mi ricordo che abbiamo pranzato e bevuto, bene, anche se non me la sono sentita di mangiare l’anguilla, che il cameriere mi aveva proposto (non sono un intenditore di anguille, ma per i ghiottoni segnalo questa ricetta). Per smaltire poi il pranzo ci siamo fatti una bella passeggiata e devo dire che Comacchio mi è piaciuta e forse è da allora, che ho progettato di ritornarci ed utilizzarla come punto di partenza per visitare le zone circostanti.
Abbiamo iniziato la passeggiata seguendo i due corsi principali, corso Mazzini e corso Garibaldi, della città che si al centro della città, dove si trova la Cattedrale. Oltre alla Cattedrale, mi ricordo dei loggiati (quello dei Mercanti e quello dei Cappuccini), dei canali e dei ponti, tra cui quello molto bello dei Tre Ponti, qui ripreso in foto da Infandum. Infatti Comacchio, a lungo contesa tra Venezia e Ferrara, è anche detta la piccola Venezia, perchè costruita su tredici piccole isole.
Oltre a Comacchio, la zona offre molti posti interessanti; le Valli di Comacchio, che si possono girare in bicicletta, il parco naturale del Delta del Pò a Goro (circa 40 chilometri), i resti della città etrusca di Spina, oppure si possono ripercorre i luoghi della fuga dell’Eroe dei due Mondi vistando il capanno di Garibaldi e il cippo di Anita, posto in ricordo del luogo dove l’eroina morì. Se poi ci si vuole divertire, Mirabilandia non è poi così lontana.
stormy
02 mar 2007 - 22:56 - #1Da non dimenticare le spiagge dei lidi ferraresi in estate, oppure l’abbazia di Pomposa…