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Airbus A380: il super jumbo dei cieli

Pubblicato: 16 feb 2007 da Marco

Commenti dei lettori

Del nuovo gigante dei cieli ne aveva già parlato Michelangelo quasi un anno fa con un questo post, ma la fase di sperimentazione è quasi terminata e si è in dirittura di arrivo. Infatti nella prima settimana di febbraio i giornalisti, e gli eventuali acquirenti, hanno effettuato il primo volo aereo come passeggeri “normali” sull’Airbus A380, il nuovo super-jumbo dei cieli. Vi risparmio le notizie tecniche, comunque impressionanti, che potete leggere in quest’articolo del Giornale on-line. La notizia essenziale, per noi comuni viaggiatori, è che l’aereo porterà dai 500 agli 850 passeggeri, a seconda della configurazione scelta dalla compagnia.

Se è facile immaginarsi quale configurazioni sceglieranno le compagnie low-cost, sempre che si possano permettere di aver questo gigante nella propria flotta, sarà invece divertente leggere le configurazioni scelte dalle compagnie aeree come la Emirates o la Qantas; i si dice, per ora, parlano di docce, cabine letto, luoghi di svago di vario genere.

Si perchè di spazio, questo aereo a due piani qui in una foto di un anno fa di erythropetin, ne ha parecchio, tanto che i giornalisti hanno raccontano che era possibile per i viaggiatori spostarsi nel corridorio mentre le hostess servivano le bevande (senza contorsioni, s’intende). L’altra impressione favorevole che si ricava dai primi resoconti è la luminosità che si gode nelle cabine.

Speriamo che questo novità si traduca in qualcosa di utile anche per noi, poveri viaggiatori dell’economy class: prezzi più bassi.

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2 commenti

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  • Profilo di michele

    michele

    16 feb 2007 - 15:51 - #1
    0 punti
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    si dice che in Italia siano solo un paio (forse) gli aeroporti con piste d’atterragio capaci di far atterrare i bestioni

  • marco

    16 feb 2007 - 16:05 - #2
    0 punti
    Up Down

    Si è un problema, ma già noto anche dal consorizio Airbus, che nel progettare l’areo ha collaborato con 55 aeroporti nel mondo per definire i nuovi standars (in Italia con Fiumicino). Dal sito del Siulp si ricava che gli aereoporti abilitati saranno quelli di classe F che però abbiano comunque effettuato dei lavori di adeguamento.