Sicilia dove andare: Noto e la festa di San Corrado Confalonieri

La chiesa di San Domenico a Noto, SiciliaNoto, in Sicilia, si trova a circa 30 chilometri da Siracusa e dal 2002 rientra tra i patrimoni dell'Umanità con gli altri comuni della Val di Noto. In particolare sono addirittura 40 gli edifici di Noto, quasi tutte chiese barocche (tra cui la chiesa di San Pietro ripresa in questa foto da fazen), ad essere posti sotto la tutela dell'UNESCO.

La città deve la sua bellezza e fama ad un evento tragico come il terremoto. Nel 1693, quando Noto era un importante centro della Sicilia spagnola, la città, che sorgeva sul Monte Alveria, fu completamente rasa al suolo dal sisma. Noto non fu però ricostruita sul luogo dell'antico sito, ma ex novo poco distante e la ricostruzione seguì i dettami stilistici dell'epoca, il barocco appunto, conferendo un'unità architettonica, unica nel genere, a tutto quanto l'abitato.

Il 19 febbraio prossimo, con inizio alle 17:00, si terrà a Noto la festa del Santo Patrono, San Corrado Confalonieri, secondo alcuni una delle più belle feste patronali della Sicilia. Durante la festa, che si chiuderà con uno spettacolo pirotecnico, i resti del santo saranno portati in processione insieme ai cili, grossi ceri su cui sono raffigurate scene della vita del santo. Tradizionalmente i più devoti tra i netini (come si chimano gli abitanti), parteciperanno alla processione scalzi.

Si può quindi approfittare del prossimo fine settimana, allungando la visita fino al lunedì per partecipare alla festa, per farsi una scorpacciata del famoso Barocco Siciliano.

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