Visita guidata a Vulci, la nemica di Roma

Domenica prossima, 11 febbraio 2007, sono previste visite guidate al parco archeologico di Vulci, secondo quanto riportato dal sito ufficiale della Regione Lazio.

Il programma prevede una introduzione storica alla potente città etrusca che a lungo contrastò Roma, realizzata anche grazie all'ausilio di un grande plastico che ricostruisce la città (rende bene l'idea di quanto fosse imponente Vulci), la visita dei resti della città, ma soprattuto la visita alla Tomba François e alla Tomba delle Iscrizioni.

L'importanza dell'evento sta soprattutto dalla possibilità di accedere alla Tomba Francois, che viene aperta alle visite per l'occasione. Scoperta nel 1834, la tomba è famosa per gli affreschi che illustrano una serie di racconti mitici etruschi, in base ai quali, secondo alcuni studiosi, troverebbe conferma l'ipotesi della romanizzazione del sesto re di Roma, Servio Tullio, che in realtà sarebbe da identificare con il condottiero veiente Mastarna. Tutta questa operazione sarebbe stata concepita per mascherare la conquista della città "eterna" da parte del condottiero etrusco; per chi è interessato ad approfondire l'argomento segnalo questa pagina della testata Arcobaleno.

Gran parte degli affreschi furono staccati dalla tomba e oggi fanno parte della Collezione Torlonia, conservata a Villa Albani a Roma; alcune tracce di questi affreschi, sono comunque visibili nella tomba.

ll parco è facilmente raggiungibile dalla via Aurelia dove, all'altezza di Montalto di Castro, è segnalata l'uscita. Oltre alle indicazioni, si può prendere a riferimento il Castello dell'Abbadia (ripreso nella foto), che si trova all'interno del parco ed è vibile da lontano. Il raduno per la visita guidata è previsto per le 14.30; puntuali dunque.

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