Il Principato di Sealand: una piattaforma in mare aperto dichiarata nazione indipendente

Il Principato di Sealand

Di strano nel mondo non ci sono solo alcune costruzioni, ma anche delle vere e proprie nazioni. La storia che vi voglio raccontare, quella del Principato di Sealand, sembra un po' ripercorrere una puntata dei Griffin, quando il capo famiglia Peter decise di nominare il suo giardino di casa una nazione indipendente, solo che quella della nazione più piccola del mondo è una storia ...quasi vera. Il Principato di Sealand (nella foto di apertura) è una piattaforma artificiale, la Roughs Tower, che si trova in mare, a 10 km dalla costa inglese del Suffolk, e fu costruita durante la Seconda Guerra Mondiale sulla secca dove fu rimorchiata una chiatta della Royal Navy, e venne abitata da quasi 300 marinai.

Alla fine degli anni Sessanta, la piattaforma fu presa in gestione delal famiglia di Paddy Roy Bates che, a causa di problemi legali derivati da una stazione radio da lui fondata, nonché essendo isolati e soli, si dichiararono un "principato indipendente" con il di Principato di Sealand. La storia della piccola "nazione" è stata costellata da diversi avvenimenti, tra assalti armati, rapimenti e prese in ostaggio, trattazioni diplomatiche, sentenze della corte inglese (che afferma la sua non appartenenza allo stato inglese in quanto fuori dalle acque nazionali, quindi in un certo senso riconoscendola autonoma), per arrivare alla recente storia informatica, che vede il piccolo Principato mettere in vendita il titolo di baronetto e baronetta, di acquistare carte di identità, mail, gadget e... la piattaforma stessa.

Se siete interessati, sappiate che la sua estensione è di 1300 metri quadrati e la sua popolazione è attualmente di sole 5 persone. Più qualche turista. Per saperne di più, la nazione ha un suo sito internet ed anche una pagina (apprezzatissima) su Facebook. E non dimentichiamo, che in Italia, abbiamo sempre il principato di Seborga.

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