Il 18 febbraio si celebrerà in Tibet e in alcune zone del Nepal la festa del nuovo anno buddhista chiamata Losar (da “lo”, che significa anno e “sar” che vuol dire nuovo) secondo il calendario tibetano.
Quando la religione Bon era diffusa in Tibet ogni inverno veniva celebrata questa festa per placare gli spiriti protettori della terra. Dopo l’arrivo del buddhismo, nel sesto secolo d.C., la nuova religione inglobò parte delle antiche credenze e tradizioni e dal tredicesimo secolo la festa di Losar viene celebrata in coincidenza con il primo mese lunare.
Il 29esimo giorno del dodicesimo mese lunare viene celebrato il festival di Gutor per scacciare gli spiriti, durante il quale i lama si esibiscono mascherati in danze rituali e vengono presentate offerte.
Durante il Losar le donne avvolgono una sciarpa bianca attorno a un albero per placare i naga, i demoni serpenti, e ognuno si augura “Tashi Delek”, buona fortuna. I monaci pregano per la salute del Dalai Lama e fanno danze in suo onore dopo aver discusso di filosofia buddhista.
Massimo
05 feb 2007 - 21:43 - #1Da questo articolo, sembra che la religione autoctona denominata Bon, sia scomparsa dal Tibet. La religione Bon è si scomparsa nella sua versione pre-buddista, ma vive ancora oggi. D’altra parte anche il buddismo tibetano è molto diverso dal buddismo delle origini, tanto diverso da sembrare una religione diversa, basti pensare alla diversità di contenuti tra gli insegnamenti Theravada e quelli degli insegnamenti Cittamatra o Madyamaka.
Saluti Massimo