Sull’Eco di Bergamo, il quotidiano della città che fa tuttuno con il marchio Ryanair e con il boom del low cost travel, trovate un’analisi abbastanza dettagliata dei costi più o meno occulti del volare con compagnie a basso prezzo.
Se siete usi acquistare voli con tali compagnie, date un’occhiata all’articolo ugualmente, in quanto qualche piccolo rischio finanziario vi sarà sicuramente sfuggito.
Se leggete questo post perché alla ricerca di informazioni prima di procedere all’acquisto del vostro primo biglietto low cost, l’articolo sarà sicuramente utile ad evitarvi qualche costosa delusione. Leggere attentamente le avvertenze!
Ale
29 nov 2006 - 14:27 - #1Da anni volo con Ryanair e posso solo dire che ne vale la pena. Ovviamente, dato che si paga pochissimo, non si ha praticamente diritto a nulla se non al volo in sè. Ma del resto è un’offerta destinata soprattutto ad una clientela “easy”, giovani soprattutto.
Si decolla/atterra spesso all’alba o in tarda serata, non c’è servizio a bordo. A pagamento c’è tutto, chiaro. Ad ogni modo, in confronto ad Alitalia, stiamo parlando del Paradiso…
Andrea M
30 nov 2006 - 23:31 - #2Io trovo molto interessanti i voli low cost, pagare 4 o 5 volte un biglietto aereo solo perchè mi danno gratis il giornale la mattina o un bicchiere d’acqua non mi sembra il caso. Bisogna leggere sempre bene le varie condizioni, ma voglio pagare il giusto prezzo per il volo e non pagare per presunti “servizi” non richiesti o comunque strapagati.
michele
01 dic 2006 - 20:11 - #3Ok, d’accordissimo con voi. però. però ad esempio il fatto che alcuni aeroporti indicati con il nome di una grande città in realtà si trovino a 80 km dalla citta stessa (vedi forli per bologna o bergamo per milano, beauvais per parigi) e che quindi al costo del volo occorre aggiungere il costo dello shuttle, mi sembra una cosa da segnalare. per esempio
Michelinux
01 dic 2006 - 21:36 - #4Purtroppo l’articolo segnalato è piuttosto approssimativo. Ad esempio non va nel dettaglio sulle commissioni per le carte di credito (non ci sono commissioni per le carte Visa Electron). Inoltre mancano completamente le comparazioni con le compagnie maggiori, che in alcuni casi offrono gli stessi problemi a costi maggiori.
Quench
02 dic 2006 - 21:38 - #5Per Michele (commento 3)
Ma perché, Malpensa quanto è distante da Milano?
Voyag3ur
03 dic 2006 - 14:10 - #6Ecco il link diretto all’articolo
http://www.eco.bg.it/ecoonline/cronaca/2006/11/27_lowcost.shtml
Gundam
04 dic 2006 - 11:01 - #7Viaggio spesso, soprattutto per lavoro.
Per lavoro europeo uso quasi esclusivamente low costs, ed è un toccasana anche per l’azienda.
Nell’ultimo viaggio che ho fatto da BGY a LUTON, oltre a tutte i supplementi che avete inserito aggiungete anche il supplemento del volo di ritorno perso e notte in albergo. Eravamo in tre e comunque a conti fatti abbiamo speso la metà di quello che spendevamo prima per lo stesso viaggio.
E poi, sinceramente fare uno spuntino sull’aereo non costa tanto di più che farlo in aereoporto.