Molti, sia tra i viaggiatori sia tra gli addetti ai lavori, lo ritengono il miglior sito di viaggi esistente. Ma sia Tripadvisor sia alcuni suoi meno illustri colleghi che come lui offrono sistemi di valutazione di hotel e strutture turistiche effettuate dagli utenti stessi, sono sotto l’occhio del ciclone.
In effetti una inchiesta del Sunday Times apparsa il 12 novembre ha mostrato come le truffe su siti di quel genere siano molto diffuse: proprietari di hotel che postano false recensioni sui propri hotel; proprietari di hotel che postano false recensioni su hotel concorrenti; mitomani che postano recensioni su hotel dove non hanno mai messo piede.
Ora i ragazzi di Tripadvisor, Activehotels.com e Toptable.com dovranno correre ai ripari per non perdere la loro reputazione. Come? Staremo a vedere.
massj
23 nov 2006 - 15:44 - #1Io ho usato alcune volte tripadvisor e siti simili, ma devo dire che ho sempre trovato corrispondenza delle recensioni con la realtà.
E’ chiaro che ci vuole un senso critico personale, sempre meglio leggere tutte le recensioni se ce n’è più di una e non considerare quella che esalta e quella che stronca…
Se un sito è ben frequentato anche se ci sono recensioni fasulle ce ne saranno molte altre valide e verrà fuori l’opinione reale.
Insomma, io li trovo utilissimi questi siti, non solo di hotel, ma quelli di recensioni in generale.