Cosa vedere nei barrios di Sant Pere, Santa Caterina e Ribera nella città vecchia di Barcellona

rosone cattedrale del mar barcellonaLa città vecchia, la Ciutat Vella, corrisponde al cento storico di Barcellona, il nucleo storico della capitale catalana, sviluppatosi a partire dal suo porto, per poi salire sui rilievi antistanti. Oggi la città si è ingrandita, è uscita dai suoi antichi confini, e la Ciutat Vella, è uno dei 10 distretti della moderna città, di certo il più conosciuto dai turisti.

Ma il centro storico, con il suo lungo trascorso di storia, di architetture, paesaggi e stili di vita, non rappresenta un quartiere omogeneo. Nella cittadella, infatti, possiamo distinguere 4 quartieri, quelli storici, i barrios della Ciutat Vella, ovvero La Barceloneta, El Gòtic, El Raval, e quello di Sant Pere, Santa Caterina i la Ribera.

E come in un gioco di scatole cinesi, guardando bene al barrio di "Sant Pere, Santa Caterina i la Ribera", ci accorgiamo che anche questo non è omogeneo; diversa è infatti l'origine dei primi due barrios, legati alla tradizione tessile della città, mentre la Ribeira, che si affacciava al mare, era zona di marinaie portuali. Ed inevitabilmente questo si riflette negli edifici, strade e piazze del quartiere.

Forse non molto conosciuta turisticamente, questa zona del centro vecchio, offre diversi punti di interesse, che "valgono" la passeggiata.

Foto ferran pestaña

Palazzo della Musica

sala dei concerti del palazzo della musica a barcellona

Il Palau della Musica Catalana, immediatamente dopo la sua costruzione, 1908, è stato riconosciuto come uno degli edifici simbolo di Barcellona, anche se, la mancata demolizione degli edifici adiacenti, ne ha limitato la prospettiva, come ci ha raccontato Nemo, che l'ha visitato due anni fa.

Foto | Josep Renalias

Sant Pere de les Puel·les

chiesa di san pere a barcelllona
Sant Pere de les Puel·les

, San Pedro de las Puellas in spagnolo (che se non erro si traduce in San Pietro dei bambini), è il nome catalano dell'antico monastero benedettino, che ha dato il nome a tutto il barrio. Costruito sopra un tempio romano dedicato a San Saturnino, è stato più volte ricostruito, ma al suo interno conserva tutto l'impianto gotico medievale dove spiccano le belle vetrate colorate.

Foto Carquinyol

Mercato di Santa Caterina

mercato di santa caterina a barcellona
Gaudì

è morto (nel 1926), Gaudì è vivo, se ancor oggi, quando si crea un nuovo mercato, gli architetti che hanno progettato il mercato di Santa Caterina, si lasciano trasportare dall'immaginazione del genio che tanto ha dato a Barcellona.

Foto Sanbec

La Llotja de mar

llotja di barcelllona

La Llotja de Barcelona, più nota come La Llotja de Mar, è nata come la sala di riunioni dei mercanti di Barcellona, una sorta di Confindustria dell'epoca, capace di influenzare (se non proprio di dirigere) la storia della città. L'aspetto esterno neoclassico è frutto della ristrutturazioni del XVIII secolo, ma all'interno si conserva ancora la grande sala delle contrattazione, dal chiaro impianto gotico.

Foto Baldiri

Santa Maria del Mar

interni di santa maria del mar barcelona

Prima ancora di averla vista, l'ho immaginata leggendo la storia di Arnau, nato servo della gleba e diventato Console del Mare (La cattedrale del mare). Santa Maria del Mar, la chiesa dei marinai, letteralmente perché fu da loro costruita, è uno dei maggiori esempi del gotico catalano.

Foto Josep Renalias

Fossar de les Moreres

Fossar de les Moreres barcellona

Questa piccola piazza, il Fossar de les Moreres, che si trova proprio dietro la Basilica di Santa Maria de Mar, è un memoriale, costruito sopra il cimitero, dove si trovano i resti degli irredentisti catalani, morti nella guerra di Barcellona del 1714. Per loro brucia la fiamma della torcia, che si protende verso la chiesa, quasi a volerla toccare.

Foto böhringer friedrich

Mercato del Born

mercato del born a barcellona

Il Mercato del Born, per alcuni il più grande mercato coperto d'Europa, è uno dei maggiori esempi di architettura modernista a Barcellona, e il più grande edificio cittadino costruito in ghisa. Soggetto a ristrutturazioni dal 2002 a seguito del ritrovamento di resti medievali, sarà trasformato in un centro culturale (apertura prevista per l'11 settembre 2013).

Foto ferran pestaña

Palazzo del Parlamento della Catalogna

palazzo del parlamento della Catalogna

Il Palau del Parlament de Catalunya, che si trova nel parco della Ciutadella, è sede del parlamento della regione autonoma catalana. Costruito come edificio militare, ospitava l'arsenale della città, è stato convertito alla sua attuale funzione dal 1932.

Foto Enfo.

Parc de la Ciutadella

Parc de la Ciutadella a Barcellona

Il parco della Cittadella, per lungo tempo, è stato l'unico parco aperto al pubblico di Barcellona, ed ancora oggi, nonostante la città offra diversi spazi verdi, è uno dei parchi più amati dai barcellonesi. Costruito ad immagine dei Giardini del Lussemburgo, ospita al suo interno il Parlamento Catalano e lo zoo di Barcellona (ma i bambini impazziranno per la statua del Mamut).

Foto | Townie

Carrer de Montcada

Carrer de Montcada a Barcellona

Carrer de Montcada prende il nome dalla nobile famiglia catalana, che la fece costruire, per mettere in comunicazione l'antico barrio de la Bòria con quello della Ribera. Per lungo tempo salotto buono della borghesia, è andato decadendo a partire dal XVIII secolo. Qui si trova il museo Picasso.

Foto Kippelboy












Vedi anche Cosa fare a Barcellona, come arrivare da Girona a Barcellona, e visto che quasi ci siamo, anche la Festa della Mercè, la più importante della città, capace di portare tutta Barcellona per strada e per le Ramblas.

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