
Più o meno in corrispondenza del Pha That Luang laotiano si svolge in Thailandia una celebrazione analoga.
Il festival delle luci di Loi Krathong è uno dei festival più belli della Thailandia. Secondo la leggenda, una principessa Thai desiderosa di ringraziare gli spiriti dell’acqua per la loro generosità, creò delle coppe fatte con le foglie (i krathong, appunto) e decorate con dei fiori e vi mise dentro in ognuna una candela.
Loi significa “galleggiare” e, dopo aver espresso un desiderio, i krathong vengono adagiati sulle acque di un fiume o di un canale e scorrono via.
Altri invece credono che l’usanza delle lanterne fluttuanti nacque circa 700 anni fa ad opera dei regnanti Thai del nord, nel tempo in cui la capitale era Sukhothai. Altri ancora pensano che la tradizione non sia soltanto un modo per ringraziare la divinità Mae Khongkha, la madre dell’acqua, ma anche per chiederle perdono per averla inquinata.
Anche se il Loi Krathong viene celebrato in tutta la Thailandia, i festeggiamenti di Bangkok sono i più spettacolari. Luci e candele sfavillano lungo tutte le vie della città, mentre musicisti e danzatori intrattengono le folle lungo le rive. Centinaia di migliaia di krathong riempiono l’acqua e fuochi d’artificio si spandono nel cielo fino alle prime ore della mattina.