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Bikini Beach in Corea: tutto da rifare

Pubblicato: 02 set 2005 da admin

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Sul Corriere della Sera, una simpatica iniziativa coreana finita in farsa: proteste delle femministe e boicottaggio degli albergatori.

Probabilmente sarà ricordato come il più grande fiasco estivo. E’ l’iniziativa turistica «Bikini Beach» promossa in Corea del Sud nella città costiera di Buan: tutte le donne che sarebbero scese in spiaggia in bikini avrebbero ottenuto uno sconto del 10% nei ristoranti, negli alberghi limitrofi, sull’affitto degli ombrelloni e dei lettini. La città ha creduto tanto nell’iniziativa da cambiare il nome della propria spiaggia: da «Byeonsan Beach» si è passati a «Bikini Beach».

Grandioso il finale: “La situazione è degenerata quando durante un festival organizzato in spiaggia tra i cibi preparati i partecipanti si sono visti offrire carne di cane. A quel punto sono insorti anche gli animalisti.”

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