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L'Eroica di Gaiole in Chianti: coraggio, altruismo e fantasia in bicicletta

Pubblicato: 25 set 2006 da Michele

Commenti dei lettori

Avete visto ieri lo spettacolo incredibile della vittoria del Mondiale di ciclismo di Salisburgo da parte di quel geniaccio toscano di Paolo “Grillo” Bettini? No? Se volete ve lo dico a parole: coraggio, altruismo e fantasia. Come diceva De Gregori nella famosa canzone, un campione sta tutto lì. Altrimenti il video del capolavoro è qui.

Altri ritmi, silenzi, altri tempi, altri eroi andranno invece in scena il prossimo fine settimana a Gaiole in Chianti. Campioni della domenica e antichi campioni (un paio di anni fa ebbi l’onore e l’indimenticabile piacere di parlare per ore, davanti ad una bottiglia di Chianti, con Vittorio Seghezzi, grande gregario di Gino Bartali) che scivolano via silenziosi ed eccitati per le stradine bianche del Chianti classico, vestiti di maglie di lanona con sponsor che raccontano un’Italia antica, quella degli anni ‘30 o quella dei leggendari anni di Bartali e di Coppi o quella del boom economico degli anni ‘60.

E’ L’Eroica, la prima randonnée d’epoca su strade bianche. Percorso completo, 200 km di cui più di 100 su stradoni imbrecciati, sì, proprio quelli delle canzoni scoppiettanti di un altro Paolo, Paolo Conte. Vengono da tutto il mondo (California, Australia, Nuova Zelanda, Inghilterra, Francia, Canada, ecc.) per toccare e respirare i colori e le atmosfere “de l’époque” e di questa Toscana distillata d’ottobre.

Se avete in garage una vecchia bici anche solo degli anni ‘70, una vecchia macchina, una moto d’epoca o semplicemente se vi piacciono la gente cordiale e il vino rosso, non mancate. C’è anche il percorso cicloturistico da 38 km.

Un anticipo? Ecco la colonna sonora: Bartali, Paolo Conte,

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Federicos

    25 set 2006 - 09:41 - #1
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    Ci sarò quest’anno per la prima volta, e proverò a finire tutto il giro. Sento già il male al culo e alle mani, ma “se non si va, non si vede…” :-)))

  • Profilo di michele

    michele

    25 set 2006 - 10:48 - #2
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    C’entra e non c’entra, ma se vogliamo continuare potremmo anche dire “Gli è tutto sbagliato, tutto da rifare!”. Io ho fatto il percorso da 85 km due anni fa dopo 3 mesi che non salivo piu in bici e non facevo alcuna attività sportiva causa investimento… in bici e a momenti ci lasciavo le penne.

    Ma il sole che sorge sulle alle colline del chianti, quei silenzi, quella gente allegra e i ristori a base di salsicce, bruschetta, crostate, olive, uva e chianti in cima alle colline, sono ricordi indelebili.

  • Federicos

    25 set 2006 - 11:38 - #3
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    E’ proprio questo che mi ha fatto venire la voglia di provarci (anche se temo di brutto il fiasco ai ristori)!

    Il percorso deve essere micidiale, non sono mai salito su strada bianca, se non per 2/3 km e per puro caso… ma tutte quelle salite, e quegli strappacci… BRRRR!!!!

    Ci sarà da divertirsi!

  • Profilo di michele

    michele

    25 set 2006 - 12:46 - #4
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    Il percorso te lo assicuro è micidiale. Io non ho fatto il 200 km, però il mio amico che lo ha fatto mi ha detto che è più duro di quello della Nove Colli di Cesenatico. Io mi ero alimentato male, ero completamente non allenato: mi sono ritrovato in totale crisi di fame giu per un filare a rubare l’uva nera e a mangiarmela come un affamato insieme al raspo :=) Ma che soddisfazione e che bellezza. speriamo nel tempo buono

  • Federicos

    25 set 2006 - 14:33 - #5
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    Significa che ci sarai?… Se si magari ci saluteremo in Toscana: io sarò il demente con una bici rossa con un solo rapporto e a ruota fissa… :-/

  • Profilo di michele

    michele

    26 set 2006 - 08:22 - #6
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    Sì, sì ci sarò. Per lavoro purtroppo!

    ciao!

  • ares constantino

    02 ott 2006 - 21:43 - #7
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    dopo di fare tante gare pertuta europa o escoperto il vero ciclismo la ” EROICA” sono rimasto inamorato , BRAVI PER LA ORGANICICIONE e como mi aveti tratato un diechi mereitati.
    chi vediamoil prosimo ano.braviiiiii.

  • Profilo di michele

    michele

    04 ott 2006 - 09:26 - #8
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    Ciao Ares, hai proprio ragione. Anche io ho visto granfondo e randonnée in tutta europa. Il Fiandre è fantastico, anche l’Amstel Gold Race o la Roubaix amatori. Grandi feste. Ma L’Eroica è unica. C’è un’atmosfera incredibile. L’Italia più bella: la gente, il mangiare, i paesaggi, l’allegria. Purtroppo ho potuto parteciparvi solo una volta. ma ci vado tutti gli anni e tutte le volte torno a casa felice :=)