L'Eroica di Gaiole in Chianti: coraggio, altruismo e fantasia in bicicletta

Avete visto ieri lo spettacolo incredibile della vittoria del Mondiale di ciclismo di Salisburgo da parte di quel geniaccio toscano di Paolo "Grillo" Bettini? No? Se volete ve lo dico a parole: coraggio, altruismo e fantasia. Come diceva De Gregori nella famosa canzone, un campione sta tutto lì. Altrimenti il video del capolavoro è qui.

Altri ritmi, silenzi, altri tempi, altri eroi andranno invece in scena il prossimo fine settimana a Gaiole in Chianti. Campioni della domenica e antichi campioni (un paio di anni fa ebbi l'onore e l'indimenticabile piacere di parlare per ore, davanti ad una bottiglia di Chianti, con Vittorio Seghezzi, grande gregario di Gino Bartali) che scivolano via silenziosi ed eccitati per le stradine bianche del Chianti classico, vestiti di maglie di lanona con sponsor che raccontano un'Italia antica, quella degli anni '30 o quella dei leggendari anni di Bartali e di Coppi o quella del boom economico degli anni '60.

E' L'Eroica, la prima randonnée d'epoca su strade bianche. Percorso completo, 200 km di cui più di 100 su stradoni imbrecciati, sì, proprio quelli delle canzoni scoppiettanti di un altro Paolo, Paolo Conte. Vengono da tutto il mondo (California, Australia, Nuova Zelanda, Inghilterra, Francia, Canada, ecc.) per toccare e respirare i colori e le atmosfere "de l'époque" e di questa Toscana distillata d'ottobre.

Se avete in garage una vecchia bici anche solo degli anni '70, una vecchia macchina, una moto d'epoca o semplicemente se vi piacciono la gente cordiale e il vino rosso, non mancate. C'è anche il percorso cicloturistico da 38 km.

Un anticipo? Ecco la colonna sonora: Bartali, Paolo Conte,

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