Il blog degli italiani rapiti in Niger

13 agosto – Archei, Ennedi: nomi che evocano emozioni. Ho viaggiato molti deserti, ma credo di non avere mai visto un posto così bello. Le immagini si susseguono attraverso i finestrini aperti. [...] Chi vi scrive si trova a: N 16° 52’ E 21° 45’

Nulla da dire. Davvero un bel blog di viaggio, Destinazione Chad, tenuto da Claudio Chiodi, il leader della spedizione transafricana presa in ostaggio martedì in Niger. Belle foto (una a lato), racconti semplici e diretti scritti da vari autori e partecipanti alla spedizione, anche in spagnolo e tedesco.

Il diario online si ferma il 19 agosto, sabato scorso. Il gruppo è stato rapito martedì. Gran parte del gruppo è stato velocemente rilasciato ma nelle mani dei rapitori, un gruppo di predoni o guerriglieri, sono restati il capo della spedizione indipendente e curatore del blog Claudio Chiodi e il suo compagno di viaggio Ivano De Capitani.

Giustamente si aprirà di nuovo il dibattito sulla "libertà di viaggio". C'è chi capisce la smania e la passione per i viaggi d'avventura che porta gente come Chiodi a partire verso luoghi dove i problemi di sicurezza sono alti e conosciuti. C'è chi, invece, non indulge su questa (in)sana passione specie quando questo, in caso di sequestri e crisi, richiede interventi anche finanziari delle autorità nazionali del nostro paese.

In effetti se visto da una certa ottica gli irsuti avventurieri appaiono come dei bambini viziati che si mettono nei guai per farsi poi salvare dal papà. Io sono decisamente per la libertà di viaggiare ovunque si voglia. Ma in effetti i costi per la comunità che questo comporta sono secondo me difficilmente giustificabili.

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