Pecora nera del Mar Nero: la Romania

Mihaela Iordache racconta su Osservatorio balcani la stagione balneare sulle coste del Mar Nero, poco brillante per i 50 km romeni dove le 15 stazioni balneari segnano un'annata di crisi. A proposito del 20% di calo, si legge:

Innanzitutto, come ha ricordato – ricevendo in cambio forti contestazioni- il presidente dimisssionario Marian, perché il turismo romeno è caro e di qualità scarsa. Poi non è assolutamente da sottovalutare una scarsa preparazione all'accoglienza, lo stato dei servizi offerti, le condizioni di alberghi in gran parte non ancora ristrutturati, lo scandalo legato alla concessione delle spiagge e l’incognita su a chi spettasse ripulirle.

Siete avvisati: se pensate alle affollate spiagge del Mar Nero meglio in Bulgaria, magari seguendo i consigli di Giorgio Ciancio per una vacanza in camper tra Varna e Burgos, fermandosi nei tratti meno turistici di costa cvicino a Nassebar e Sòzopol.

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