Il sushi italiano Clandestino

Seduti per un aperitivo al Clandestino di Portonovo ci vuole un notevole sforzo di immaginazione per realizzare che la sgangherata Ancona e il suo porto sono solo una decina di chilometri a nord.

Voi siete seduti su degli sgabelli davanti ad una baracca di legno pitturata di azzurro e mentre lo sguardo si adagia sul mare immenso, delle cameriere in pantaloni bianchi di lino e fascia colorata in testa propongono parlando piano un aperitivo a base di delizioso tonno bianco spagnolo servito nella caratteristica scatoletta abbinato ad un verdicchio di cui posso dimenticare solo il nome. E poi ti portano anche un delicatissimo olio di oliva locale per la bruschetta.

Alle vostre spalle il verde intenso del Monte Conero e più indietro, qualche decina di chilometri le dolci vigne del Verdicchio. Davanti solo un mare immenso e cristallino. Ieri, in attesa della burrasca grigio, nero, infine blu, con un ragazzo e una ragazza incantati dentro che non volevano più uscire. Alla vostra sinistra una elegante torre di vedetta.

Potete provare accostamenti incredibili ed eccitanti. Per la colazione, la merenda e l'aperitivo ma anche per la cena: Cappesante con lime e caviale beluga, Scampi con arancia e pomodoro arrosto, Spigola con erba cipollina e acqua di pomodoro, Tonno con olio e prima spremitura di alici, Spinosini vongole, seppie e moscioli di Portonovo, Tronco di baccalà salato in casa e panzanella. Per finire sigari e distillati: avana e rum, giusto, ma più giusto ancora l’abbinamento toscano-grappa di Lacrima

Dietro ci deve essere un grande cuoco ed infatti c'è. E' Moreno Cedroni, inventore del cosiddetto sushi all'italiana. Per un incantevole aperitivo per due ve la cavate anche con 12 euro. Il menù degustazione per la cena è più impegnaivo, 75 euro.

Potete finire la serata a guardare le stelle in spiaggia. Se fa fresco vi offriranno anche dei plaid. Assolutamente imperdibile sia se passate per le Marche, sia se dovete andarci appositamente.

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