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Libri di viaggio da mettere in valigia

Pubblicato: 27 lug 2006 da admin

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Il Giornale recensisce oggi Stranieri a Samoa (Neri Pozza, pagg. 163, euro 14,50), terzo libro di viaggi di Ambrogio Borsani nella serie sull’Oceania.

L’interesse dell’autore per i Mari del Sud non è recente. In Addio Eden e in Tropico dei sogni (ancora Neri Pozza) aveva già raccontato le isole Marchesi e Mauritius. Il suo affresco dei Mari del Sud si amplia adesso puntando l’obbiettivo su Samoa. Il risultato, sull’onda delle precedenti fatiche, è un volume complesso, polifonico: insieme reportage, creazione letteraria e testimonianza. Borsani si muove sulle orme dei grandi viaggiatori, scrittori e artisti che hanno fatto rotta su Samoa, e si sente che lo fa con rispetto, sensibilità, intelligenza, affettuosa partecipazione.

cercando in giro qualche altra notizia, ho trovato altri due titoli di viaggio interessanti in un Tutto Libri di maggio, che cito liberamente:

La marcia dell’elefante bianco, di Arianna Lo Faro (Ananke, pp. 192, €15,50), è un viaggio lungo i passi del Maestro Alberto Nazzari, nonno dell’autrice, partito da Torino nel 1911 per divenire musicista di corte a Bangkok. Dalla partenza piemontese fino alla morte nel 1919, il libro è una cronaca degli anni vissuti tra l’Italia e la corte siamese attraverso i riti di un impero in dissoluzione, la guerra e la vita di un uomo fuori dal comune.

Pierre Loti, al secolo Louis-Marie-Julien Viaud, è ufficiale della marina francese quando sbarca per la prima volta nel 1876 a Costantipoli, rimanendone folgorato. Costantinopoli nel 1890 (a cura di C. Costantini, Ibis, pp. 78, €8,50) è il suo diario di viaggio di quando, quindici anni dopo, Hachette gli chiede di presentare la grande città turca per una collana sulle capitali europee.

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