
Dopo l’Etosha e il Serengeti è il turno del Chobe National Park in Botswana.
Il mio primo parco africano, dove è nata la mia passione per il continente delle savane e dei cieli di fuoco. Impressionante soprattutto il numero di elefanti, è possibile vederne centinaia attraversare il fiume in branco, ma è un posto fantastico per osservare ippopotami, coccodrilli, giraffe, babbuini, gazzelle, avvoltoi, bufali e persino leoni.
Qui potrete trovare un elenco dei lodge della zona, nel caso non vogliate usare la tenda, ma vista la vicinanza col confine dello Zimbabwe, della Namibia e dello Zambia, è possibile anche di girare il parco in giornata partendo da Victoria Falls, il sito delle maestose cascate Vittoria, o da Livingstone in Zambia, o ancora dal Caprivi.
Non male i campsite a Victoria Falls e a Livingstone, se preferite un B&B qui c’è l’indirizzo di qualche graziosa sistemazione. Per la gita in barca sul Chobe e il safari nel parco potete affidarvi a moltissime organizzazioni, una è questa.
fabio
18 ott 2006 - 14:48 - #1http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/botswana/diario_di_viaggio_botswana_685.ashx
segnala questo diario di viaggio bellissimo relativo al parco chobe
ciao
fabio
travelblog
18 ott 2006 - 15:39 - #2[…] […]
Parchi Nazionali in Africa: South Luangwa
24 gen 2007 - 18:14 - #3[…] Tempo fa avevamo dato qualche informazione su alcuni dei più belli tra i parchi nazionali africani, come il Chobe, il Serengeti e l’Etosha. Riprendiamo parlando di un posto sicuramente meno visitato ma altrettanto affascinate, il South Luangwa in Zambia, dove, tra l’altro, si dice si trovino i leoni più feroci della zona. […]
Consigli di viaggio sui meravigliosi parchi del B
14 mar 2007 - 13:31 - #4[…] In Botswana vi consiglio di visitare il parco del Moremi, dove l’Okawango si spegne poco prima di arrivare al Kalahari. All’interno del parco non ci sono veri e propri campsite, o meglio, ci sono aree segnalate (alcune hanno anche spartani servizi igienici), ma non vi è nulla di recintato, quindi dovrete far molta attenzione agli animali selvaggi, specialmente di notte (si narra di turisti poco previdenti che sembra non abbiano raccontato la loro avventura). Io ci andai che era da poco finito il periodo delle pioggie, il paesaggio era meraviglioso, ma le piste non tutte praticabili. Ad agosto invece dovreste aver meno difficoltà anche di orientamento. Poi potete raggiungere il Savuti e il Chobe in cui vedrete il tipico panorama da cartolina africano, con centinaia di elefanti, ippopotami e ogni genere di animale della savana. Un consiglio è quello di visitare il Makgadigadi Pan e, se avete tempo e voglia di affrontare le dure piste, di raggiungere la Deception Valley nel nord del Kalahari. Ma i luoghi meravigliosi del Botswana sono così tanti che in un post non ci stanno. Mi ripropongo di mandare qualche altro consiglio in seguito. Se intanto Barbara mi vuole scrivere in privato mi può contattare attraverso il mio sito. […]