Palazzo dello Spagnolo a Napoli

La grande scala a doppia rampo di questo edificio storico, non è solo una scala, un elemento costruttivo per accedere ai vari piani del palazzo, e non è solo uno splendido esempio del barocco napoletano, ma è anche, o forse soprattutto, un luogo, dove incontrarsi, fermarsi, informarsi, giocare. Sin dalla sua progettazione, inizio XVIII secolo, era presente la sua funzione sociale, di luogo di incontro.

Palazoo dello Spagnolo a Napoli

E che si potessero pensare, e realizzare, delle scale che servissero anche a fare due chiacchiere, poteva accadere solo a Napoli, nel suo centro storico, nel Rione Sanità, in via delle Vergini 19, e l'edificio si chiama Palazzo dello Spagnolo, dal soprannome di Tommaso Atienza, che lo acquistò sul finire del 1700.

Nato come palazzo nobiliare, per la cui proprietà si era disposti a correre il rischio di fallire, il Palazzo dello Spagnolo, oggi è diviso in tante unità abitative. Oggetto di tanti progetti, ad iniziare dal mai realizzato museo di Totò, il comune per ora è riuscito ad acquistare solo due appartamenti degli ultimi due piani.

Il palazzo è forse il più pregevole esempio di architettura civile in stile barocco napoletano, grazie soprattutto alla imponenza esemplare della scala principale a doppia rampa, che costituisce la facciata interna dell'edificio, nonché caratteristica architettonica principale del barocco napoletano. Non a caso sono diversi gli edifici in tale stile che presentano uno scalone d'accesso simile a quello del palazzo dello Spagnolo. Wikipedia.

Foto | Angelo Casteltrione

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