Manovra a tenaglia sul Tibet II: l'aeroporto di Nyingchi

Segreto svelato. Un'altra delle regioni più remote e affascinanti della terra inizia il suo cammino verso i cataloghi tutto compreso dei tour operator internazionali. Così va il mondo.

A luglio il Governo Cinese aprirà un nuovo aeroporto nel Tibet sud orientale, al confine con lo Myanmar.

L'aeroporto di Nyingchi, questo il nome esatto della località in cui si trova l'aeroporto, sarà gestito da una società controllata da Air China. Air China opererà voli regolari con Boeing 757 da e per l'aeroporto di Chengdu, nella Cina sud-occidentale.

L'aeroporto inietterà circa 120.000 visitatori in più dentro ai templi e sulle stradine di montagna del Tibet. Fino ad ora gli aeroporti che servivano la regione erano quelo della capitale Lhasa ed il Chamdo Bangda Airport.

Lhasa, capitale del Tibet, è a crca 400 km da Nyingchi. A 120 km si trova invece il canyon più grande del mondo, quello del fiume Yarlung Zangbo, considerato da alcuni come l'ultima frontiera del viaggiatore, l'ultimo luogo segreto della terra.

Dietro la creazione delle reti di comunicazione e trasporto verso il Tibet c'è una strategia di sviluppo turistico ed economico, ma ancor più forse, di controllo politico da partedi Pechino sulla regione ribelle. Sulla dolorosa questione tibetana leggi qui.

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