L’isola di Pietro 2: la serie con Gianni Morandi alla scoperta delle meraviglie di Carloforte

Appuntamento con L’isola di Pietro 2, la serie con Gianni Morandi ambientata a Carloforte.

Nuovo importante appuntamento televisivo. Stasera arriva in prima serata su Canale 5 arriva “L’isola di Pietro 2” la serie che ha visto il ritorno di Gianni Morandi alla lunga serialità e soprattutto reduce di un grande successo. Nella fiction, ambientata nel suggestivo panorama dell’ isola di San Pietro, Gianni Morandi è Pietro Sereni, pediatra rimasto vedovo, che trascorre la sua vita tra le corse mattutine e l’ospedale della cittadina di Carloforte. Ovviamente potete seguire l’appuntamento televisivo anche attraverso il racconto dei nostri amici di Tvblog, che come sempre regalano anticipazioni e commenti molto interessanti.

Perché seguire “L’isola di Pietro 2”? Prima di tutto per la vera protagonista di questa serie tv è l’isola di San Pietro, che si trova nella zona sud-ovest della Sardegna ed è accolta da un angolo di mare meraviglioso. Per estensione, 51 Kmq, è la seconda isola dell'arcipelago sulcitano. Le sue coste sono alte e rocciose mentre l'interno è coperto da una folta macchia mediterranea. L'isola, di origine vulcanica, è famosa dal punto di vista geologico in quanto le rocce note come commenditi prendono il nome da una particolare zona dell'isola dove sono state studiate e classificate per la prima volta.

Il centro abitato dell’isola è Carloforte ed è un piccolo pezzetto di Liguria in Sardegna, grazie ai suoi carruggetti e anche alla sua cucina (si può gustare un pesto favoloso e una focaccia di tutto rispetto) e nel dialetto. Come mai questa contaminazione culturale? Il paese è stato fondato da una colonia di pescatori liguri provenienti da Tabarka, un'isola al largo della Tunisia, durante il regno di Carlo Emanuele III.

Il principe assoluto dell’Isola di San Pietro è il tonno. Si tratta del pregiatissimo bluefin o tonno rosso. Questo pesce è noto anche tonno di corsa, poiché viaggia per il Mediterraneo (è uno dei pesci più veloci al mondo). Proveniente da Terranova, attraversa lo Stretto di Gibilterra ed entra nel Mediterraneo per raggiungere acque ideali alla deposizione delle uova: tra Sicilia e Sardegna i banchi stazionano all’incirca 60 giorni, poi puntano su Spagna e Francia, depongono. A settembre tornano di nuovo verso l’Italia. La tonnara a Carloforte (da visitare) è oggi l’unica ancora attiva nel Mediterraneo e, sin dall’Ottocento, pesca e lavora secondo metodi artigianali.

Verso la fine di maggio di ogni anno, a Carloforte, viene organizzato “il Girotonno”, rassegna enogastronomica internazionale sul tonno di qualità che celebra la tradizione legata alla tonnara, attraverso iniziative culturali e di intrattenimento. È l’occasione per provare le specalità del posto. L'isola di San Pietro si può raggiungere in traghetto, circa 30-40 minuti di traversata, da Calasetta o da Portoscuso.

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