Egitto, apre la prima volta al pubblico la tomba di Mehu dopo 4mila anni

Potrà essere finalmente visitabile la toma di Mehu, che si trova necropoli di Saqqara a 30 km dal Cairo.

Ci sono tesori nascosti che tornano la luce. E così dopo 4mila anni si apre la porta per la prima volta ai turisti della tomba di Mehu, che si trova necropoli di Saqqara (30 km dal Cairo), in Egitto. Il sito archeologico è stato scoperto nel 1940 dall'egittologo Zaki Saad: al suo interno si trovano tre camere funerarie, una dedicata a Mehu, le altre due al culto del figlio Mery Ra Ankh, sorvegliante della regione di Buttu e ispettore dei profeti della piramide di Pepi, e del nipote Hetep Ka II.

È un luogo di straordinaria bellezza e ricco di storia. Sulle pareti, infatti, sono presenti numerosi geroglifici che, oltre a raccontare la vita di Mehu e le sue passioni, come la caccia e la pesca, rappresentano anche la vita di tutti i giorni: il lavoro nei campi, feste con ballerini di danze acrobatiche e scene inusuali, come l'unione di due coccodrilli in presenza di una tartaruga.

Dove si trova esattamente? A pochi metri dalla piramide di Djoser, eretta per la sepoltura del sovrano della terza dinastia di Imhotep. Si tratta di uno dei siti archeologici meglio conservati e colorati in Egitto e merita di essere visitato. E soprattutto chi era Mehu per meritarsi una tomba così sfarzosa? Vizier Mehu era un alto dignitario di corte e insieme a lui sono stati sepolti anche il figlio, Meren Ra e il nipote Heteb Kha.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 107 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail