Sciopero Ryanair, stop ai voli il 25 e il 26 luglio

Confermato lo sciopero di piloti e personale di volo di Ryanair per il 25 e 26 luglio prossimi

Ryanair prevede biglietti a 40 euro entro due anni

AGGIORNAMENTO 18 luglio - Confermato lo sciopero Ryanair per il 25 e 26 luglio, ma una nota Twitter della compagnia aerea fa maggiore chiarezza su tratte coinvolte e "alternative" per non perdere i soldi del biglietto. Si legge che i voli cancellati riguarderanno 200 degli 830 voli da/per la Spagna, 50 dei 180 voli da/per il Portogallo, 50 dei 160 voli da/per il Belgio e 300 voli, dei canonici 2400, per altre destinazioni europee. In quest'ultimo caso il rischio che il proprio aereo non parta è solo del 12%.

Ryanair si scusa per il disagio e si dice anche disponibile a offrire un volo sostitutivo gratuito per chi doveva partire 25 e 26 luglio, con una data a scelta inclusa nei 7 giorni prima e dopo i giorni dello sciopero. In alternativa la compagnia irlandese rimborserà interamente il biglietto.


Sciopero Ryanair, stop ai voli il 25 e il 26 luglio

6 luglio 2018

È stato annunciato lo sciopero Ryanair. I voli, operati dalle basi italiane, resteranno a terra il 25 luglio per 24 ore. Lo comunicano le segreterie nazionali di Filt Cgil e Uiltrasporti, spiegando che:

“l’agitazione si inserisce in un quadro internazionale di scioperi del personale navigante Ryanair, proclamati dalla maggioranza dei sindacati europei del trasporto aereo, contro l’approccio della compagnia irlandese verso i propri lavoratori”.

E se questa situazione dovesse in qualche modo apparire un caso nazionale ed isolato, bisogna ricredersi immediatamente. Perché in Belgio, Portogallo e Spagna, piloti e assistenti di volo sciopereranno anche il 26 luglio "contro l'approccio della compagnia irlandese verso i propri lavoratori".

E non è tutto, perché sempre oggi è stato annunciato un altro sciopero da parte di un centinaio di piloti Ryanair con base in Irlanda, che è previsto per giovedì 12 luglio. Filt Cgil e Uiltrasporti ha inoltre aggiunto:

"La nostra battaglia di civiltà, legalità e dignità per i lavoratori e le lavoratrici di Ryanair non si fermerà fino a che la proprietà della compagnia non comprenderà che l'approccio sinora tenuto dal management è contrario agli interessi degli azionisti, dei dipendenti e dei passeggeri”.

Secondo quando riportato Il Corriere della Sera, la compagnia in una replica inviata a Solferino nega le accuse sostenendo che le condizioni di lavoro siano tra le migliori del settore. A rischio cancellazione, comunque, 400 voli.

Luglio è un mese caldo anche per i controllori di volo, per i quali è previsto uno sciopero di 24 ore il 21 luglio. Gli scali interessati maggiormente dovrebbero essere quelli di Roma, Milano, Brindisi, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Palermo, Pescara e Venezia.

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