Mongol rally 2018, l’avventura del team italiano Novy Gagarin per Laureus Italia

Partiranno, per la Mongol rally, tre giovani italiani (team Novy Gagarin per Laureus Italia) e percorreranno 13 mila km a bordo di Fiat Panda del 1998.

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Torna la mongol rally 2018, il leggendario viaggio verso la Mongolia su una macchina scassata. Per più di un mese, i partecipanti si prenderanno una pausa per percorre più di 13mila km di strada tra Praga a Ulan Bator a bordo di piccole automobili aventi cilindrata massima di 1.1, possibilmente estrose o esuberanti.

Per partecipare bisogna, oltre possedere il mezzo, che non è poco, devolvere 1.000 sterline in beneficenza. È una corsa amatoria e non è previsto alcun tipo di assistenza lungo il percorso né tantomeno vi è un itinerario predefinito da seguire. A questo evento, diventato mitico, partecipano team da tutto il mondo: per molti questo è il viaggio della vita.

All’evento parteciperà anche il team italiano “Novy Gagarin”, composto da Luca Colnaghi, Federico Gavazzi e Marco Viganò con Fiata Panda del 1998, ribattezzata Vostok 85. La preparazione del viaggio, iniziata a gennaio, è stata caratterizzata da diversi momenti finalizzati alla sensibilizzazione verso la mission di Laureus Italia, di cui sono ambasciatori.

A partire dalla Milano City Marathon, cui i tre membri del team hanno partecipato indossando la tuta da astronauti e un costume da panda, per arrivare alla presenza a diversi eventi locali, tra cui la Gagarin Night, dedicata all’omonimo personaggio. Sono inoltre previste diverse manifestazioni con obiettivo di crowdfunding da qui al momento della partenza, tra cui una “Festa di inizio estate” ed un torneo di beach volley, sempre con il patrocinio di Laureus (hanno già raccolto 3mila euro).

La partenza è prevista per il 26 luglio dalla birreria MIR di Sesto San Giovanni, quartier generale del team e partner ufficiale; il rientro avverrà invece il 25 agosto. Sarà possibile seguire in tempo reale sia l’avvicinamento, che le diverse tappe di questo viaggio sugli account sugli account ufficiali del team - Facebook, Instagram – nonché sul sito web.

Foto | Via Facebook di Ruben Ernesto Caldera

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