Mostre a Torino, cosa vedere: le foto del rock di Guido Harari

A Torino c’è una mostra che merita di essere vista, se amate la fotografia e soprattutto i ritratti. Si tratta della mostra Wall of Sound 10 , sulle opere di Guido Harari, in mostra fino al 24 dicembre allo Spazio Don Chisciotte della Fondazione Bottari Lattes.

Immortalati nei suoi ritratti ci sono i più grandi artisti e musicisti del Novecento: Lou Reed e i suoi famosi occhiali con lenti speciali che nel film "Blue in the face" di Jim Jarmusch gli donavano la "Lou s view", Leonard Cohen placidamente addormentato all’ ombra di un opera d arte e ancora Ennio Morricone, ritratto attraverso i suoi occhiali e gli spartiti.

"Uno degli artisti che ricordo con più emozione - ha spiegato Harari intervistato da Askanews - è sicuramente Fabrizio De André, con cui ho collaborato per una ventina d'anni, dalla tournée con la Pfm del 1979 fino all ultimo disco Anime salve e a anche con Lou Reed c'è stata una lunga consuetudine iniziata sotto i lacrimogeni nel 1975, ai tempi in cui ai concerti c’erano incidenti. L'ho poi seguito negli anni insieme alla moglie Laurie Anderson".

Fotografo, ritrattista e critico musicale, Harari è una miniera di aneddoti e storie curiose sui grandi della storia del jazz, del rock e del pop, a cui ha dedicato i suoi scatti. In 40 anni di carriera è stato il fotografo personale di tantissimi personaggi del mondo dello spettacolo.

festival_internazionale_dei_poeti_castelporziano_1979_allen_ginsberg_e_fernanda_pivano.jpg

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 7 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO