Gran Bretagna, il Vallo di Adriano in pericolo a causa dei troppi turisti

Ha resistito alle invasioni barbariche, al passare dei secoli, ma non sta riuscendo a sopravvivere all’ “invasione” dei turisti. Per questo motivo il Vallo di Adriano è sotto il vaglio di studiosi che temono nella chiusura delle visite al pubblico, pena la totale erosione e distruzione della fortificazione storica.

Imponente fortificazione in pietra realizzata per ordine dell’imperatore Adriano nella prima metà del II secolo d.C., il Vallo di Adriano segnava il confine tra la provincia romana occupata della Britannia e la Caledonia, dividendo l’isola in due parti. Lunga 117 chilometri - da Wallsend, sul fiume Tyne, alla costa del Solway Firth – una significativa porzione del vallo è ancora oggi visibile e il percorso del muro può essere seguito a piedi. Una delle principali attrazioni dell’Inghilterra, visitata ogni anno da migliaia di turisti da ogni parte del mondo.

Visitatori che a furia di camminare lungo  lo storico muro, hanno trasformato il sentiero in una trincea, facendo emergere le fondamenta. Oltre al passare dei turisti, ci sono poi le erosioni della roccia a causa di  pioggia e vento, che stanno portando il vallo  a sgretolarsi. Per questo il National Trust, l’agenzia governativa del Regno Unito che amministra 10 chilometri della costruzione,  ha inviato nei giorni scorsi dei supervisori e 35 tonnellate di pietre per riparare i punti più danneggiati, in particolare nella zona più pittoresca – e quindi più turistica -  di Caw Gap.

Al via le riparazioni, quindi, ma se non saranno sufficienti a fermare i danni, il National Trust pensa che bisognerà trovare soluzioni più drastiche. Soluzioni che faranno bene alla costruzione, ma male al turismo: secondo cifre dell’Association of Leading Visitor Attractions, soltanto Fort Housesteads, uno dei punti più visitati, attrae più di 100 mila turisti l’anno e sono previsti ancora più visitatori per l’estate 2018, per via dell’apertura di un nuovo centro per i visitatori. Così, al momento si mettono toppe un po’qui un po’ lì, ma rappezzare con pietre moderne non sarebbe la stessa cosa e sarebbe un peccato perdere quello che è dagli anni Ottanta considerato Patrimonio UNESCO.

Hadrian's wall photographed by Mark Burnett made available under the GNU Free Documentation License

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© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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