Positano, arriva la tassa sul panorama

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Dice il detto: “Vedi Napoli e poi muori”. Si potrebbe a questa aggiungere “Vedi Positano e poi paghi”.
Già, perché lo splendido comune della Costiera Amalfitana ha attivato una sorta di “tassa sul panorama”, ovvero una quota da pagare se si scattano foto o si girano video in cui Positano e i suoi fantastici scorci sono la location.

Ovviamente la tassa è riservata ai produttori di immagini e video per scopi commerciali -  book fotografici di grandi aziende, pubblicità o lavorazioni di pellicole – ma è comunque una limitazione ad usufruire gratuitamente delle bellezze del paesaggio.

Il costo? Secondo il regolamento recentemente fissato c’è un tariffario, che va da un minimo di mille a un massimo di duemila euro, a seconda dell’utilità. Tra le disposizioni è bandito l’utilizzo di droni, anche professionali, ad eccezione di “casi particolari che dovranno essere preventivamente sottoposti all’attenzione dell’amministrazione comunale”.

Nel regolamento c’è anche l’elenco degli esenti dal pagamento e dalla richiesta di autorizzazione: si tratta di programmi tv e riprese a finalità editoriali, o foto per giornali e riviste, ma anche immagini e video realizzati per documentari o per format di intrattenimento e attualità. Non la fanno franca invece i realizzatori di matrimoni e cerimonie private, che dovranno consegnare una previa autorizzazione, almeno 10 giorni prima dall’inizio delle riprese.

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Credits | Flickr

Foto Cover | Di Jensens - Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4569171

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