Cosa vedere a Milano: il Museo Branca

Più che un liquore, un istituzione. Dal 1845 ad oggi è uno degli amari digestivi più bevuto in Italia, e merita quindi un tour per conoscere la storia di questo prodotto. Così il Museo Collezione Branca accompagna dal 2009 i visitatori attraverso un percorso multisensoriale per conoscere i valori e le tradizioni di Fratelli Branca Distillerie, l’azienda che nel 1845 inventò il Fernet-Branca, l’amaro diventato celebre in tutto il mondo.

Ogni lunedì, mercoledì e venerdì – dalle 10 alle 15, solo previa prenotazione – il museo apre le sue porte a curiosi ed appassionati; un tour nel museo che è situato all’interno dello stabilimento Branca di via Resegone 2, una delle ultime fabbriche ancora attive in città.

Al suo interno, cimeli della Collezione Branca, ovvero tutti gli oggetti, le locandine pubblicitarie, i documenti che dal 1845 ad oggi hanno fatto la storia di questo prodotto. Alambicchi, macine, la “ruota delle spezie” provenienti da quattro continenti e laboratori dal sapore antico sono il percorso ideale per tutti gli appassionati del buon bere e della storia di Milano. Ma non solo: nel museo si può apprezzare uno straordinario archivio di manifesti pubblicitari realizzati dai maggiori artisti dall’Ottocento ad oggi, da Metlicovitz, Cappiello, Jean d’Ylen, Mauzan, Codognato, fino ai Caroselli e alle pubblicità degli Anni ’60 e ’80.

Da non perdere, inoltre, l’opera di street art della Ciminiera Branca, visibile già dall’esterno dello stabilimento, che con i suoi 55 metri di colore è il murale più alto d’Italia.

Per prenotare la visita al Museo Collezione Branca basta iscriversi sul sito.

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