Travel On The Road: alla scoperta della Calabria con Citroën C3

Con la nuova Citroën C3 in viaggio alla scoperta di alcuni dei borghi e dei tratti di mare più belli d’Italia.


La Calabria, una terra ricca di bellezze naturali, ma anche di grandi contraddizioni. E’ qui che abbiamo deciso di effettuare il nostro Travel On The Road, tracciando un percorso all’interno di questa regione che contemplasse alcune delle mete più interessanti e significative. La Calabria, con i suoi incantevoli borghi e i villaggi pittoreschi, le acque cristalline, le ampie spiagge di sabbia bianca che non hanno nulla da invidiare alle destinazioni più esotiche.

Ben 800 chilometri di costa, una regione per certi versi ancora poco conosciuta agli italiani. Una regione genuina, orgogliosa, dove le usanze e le tradizioni secolari sono ancora vive e vegete, lungi dall’essere trasformate in mero folclore commerciale. Le foreste, le montagne del Pollino e il mare caraibico di Scilla e di Tropea, luoghi densi di storia e di storie. Qui il sole dona ai suoi frutti un sapore unico, piccante, come i suoi rinomati peperoncini.

On the road con la nuova Citroën C3



Per questo viaggio abbiamo messo alla prova la nuova Citroën C3 1.6 BlueHDi da 100 cavalli con cambio manuale. Una vettura dalle forme nuove e accattivanti, un’auto agile e scattante, spaziosa e confortevole. L’auto è dotata dell’innovativa ConnectedCAM Citroën.

Si tratta di una piccola telecamera HD posizionata dietro lo specchietto retrovisore. Basta un semplice clic per scattare una foto o registrare video con il punto di vista privilegiato della strada che si sta percorrendo e, ovviamente, del suo panorama.

Partenza da Roma, direzione Salerno-Reggio Calabria, finalmente una strada degna di questo nome. L’Autostrada del Mediterraneo, la A2, il rinnovato collegamento pensato e voluto dall’Anas.

Cinque le tappe selezionate per il nostro viaggio on the road in Calabria: Gizzeria, Tropea, Pizzo e Scilla sulla costa Tirrenica, Soverato, sulla costa ionica.

Gizzeria, Hang Loose Beach



Il vero viaggio inizia uscendo a Falerna, direzione Gizzeria. Qui andiamo alla scoperta dell’Hang Loose Beach, una spiaggia con uno dei tratti di mare più ventosi d’Italia. Uno spot tra i più conosciuti a livello internazionale per la pratica del kitesurf e degli sport velici in generale. Questo grazie al vento termico sempre presente in primavera ed in estate. Una condizione che, accelerata dall’Effetto Venturi, raggiunge una buona intensità e costanza, con una media di ben 17 nodi.

L’Hang Loose Beach è ospitato nel comune di Gizzeria Lido, un parco sportivo balneare di ben 15.000 mq. Qui, oltre a rilassarsi e godersi il mare è possibile praticare kitesurf, windsurf, sup, vela e canoa o iscriversi ad uno dei corsi della scuola di kitesurf con certificazione FIV ed IKO, di windsurf e sup. Uno spot molto conosciuto a livello internazionale: nel mese di luglio l’Hang Loose Beach si trasforma nella capitale europea del kitesurf ospitando una tappa del TTR European Kitesurf Championship.

Qui abbiamo incontrato Tony Cili, il due volte Campione italiano di Kitesurf Wave e membro del Citroën Unconventional Team, la squadra di freestyler della casa automobilistica francese. Tony è "ambasciatore" e ospite fisso dell'Hang Loose Beach. Dopo aver scambiato due chiacchiere abbiamo ammirato i suoi favolosi trick e la sua grande tecnica nel wave riding strapless, ossia l’arte di surfare le onde a bordo di una tavola senza strap usando una normale tavola da surf.

Un salto sulla costa ionica



Da Gizzeria un salto attraverso le montagne e le strade impervie dell’entroterra calabrese per raggiungere la bellissima Soverato. Ci accolgono ampie spiagge e un’acqua cristallina. Uno splendido lungomare con la vista sul Golfo di Squillace. Soverato offre svago, relax, buon cibo e natura, un luogo che ha saputo mantenere vive le antiche tradizioni e le differenti culture assieme ad un mare veramente incontaminato.

All’interno della bellissima Chiesa di Maria Santissima Addolorata, nella parte alta del paese, nel borgo più antico, si trova un monumento particolare: la Pietà di Antonello Gagini, scolpita nel marmo bianco di Carrara nel 1521. Nel 1506 l’artista siciliano soggiornò a Roma lavorando per Michelangelo alle sculture decorative della tomba di Giulio II. Oltre ad ospitare la Pietà, è possibile ammirare un crocifisso ligneo seicentesco che, insieme ad altre opere, faceva parte di una chiesa andata distrutta durante il terribile terremoto del 1783.

Pizzo, la Città del Gelato



Di nuovo verso le montagne e l’entroterra per tornare sulla costa tirrenica verso la terza tappa del nostro viaggio on the road in Calabria, la più golosa: Pizzo Calabro, la “Città del Gelato”, in particolare del buonissimo tartufo gelato, una vera squisitezza. La cittadina di Pizzo è un piccolo borgo sulla costa, arroccato su di un promontorio tufaceo al centro del Golfo di Sant'Eufemia a strapiombo sul mare. Molto rinomati i villaggi ed i residence internazionali sul suo splendido litorale sabbioso. Molto bello e caratteristico il centro, dominato dal piccolo Forte Aragonese, detto oggi Castello Murat e dai suoi splendidi palazzi storici.

Scilla, bella e misteriosa



Giù, verso lo Stretto, dove ammirare il piccolo tratto di mare che separa la Calabria dalla Sicilia e la suggestiva città di Scilla. Un nome legato alla mitologia, Scilla incanta, non a caso siamo in presenza di uno dei più belli borghi d’Italia. Nota nell’antichità per essere l'istmo di Scilla e Cariddi, oggi è un centro di grande interesse storico e pulsante di vita.

Il Castello di Ruffo di origine Normanna che si trova sulla rocca domina il paese con le sue mura antiche che una volta arrivavano fino al mare. Da vedere il piccolo borgo peschereccio di Piana delle Galee, conosciuto come Quartiere San Giorgio, un luogo veramente incantevole, sembra quasi dipinto con le sue caratteristiche case edificate a ridosso degli scogli. Mare stupendo e bianco arenile attrezzato per il turismo balneare, Scilla è una delle località di villeggiatura preferite dai turisti di tutto il mondo dell'intera Calabria.

Destinazione Tropea



Risaliamo la costa sempre a bordo della nostra Citroën C3 della quale abbiamo apprezzato di buon grado la facilità di guida attraverso le trafficate e strette viuzze dei borghi e dei paesi da noi visitati. Ottima la manovrabilità e la rapidità di parcheggio negli spazi piccoli grazie alla telecamera posteriore. Notevole anche la climatizzazione che ci ha salvato, almeno momentaneamente, dalle temperature tropicali di questo afoso agosto 2017.

Quinta ed ultima tappa del nostro viaggio: Tropea. La Saint Tropez del Sud, una vera perla incastonata sulla costa tirrenica, un piccolo angolo caraibico ricco di storia. Uno scenario naturale che esprime tutto l’incanto dell’ambiente mediterraneo, con l’ampio profilo delle falesie che testimonia la continua lotta tra terra e mare. Strade strette, balconi e piccole piazze, il centro storico offre un susseguirsi di scorci di rara bellezza e una vista unica sulle caratteristiche abitazioni a picco sulla rupe e sul mare di un colore sublime.

Citroën C3: onore alla nostra auto



Finisce così il nostro viaggio, di nuovo sull’Autostrada del Mediterraneo in direzione Roma, base di partenza del nostro our alla scoperta delle eccellenze turistico balneari calabresi. Molti i chilometri macinati a bordo della nostra Citroën C3.

Un’auto con un’ottimo propulsore, 100 Cavalli poco assetati di carburante. La piccola francese si è mossa a suo agio sia nei lunghi trasferimenti autostradali, sia nelle strette vie dei borghi e dei paesi che abbiamo solcato registrando un consumo medio di 18,7 km/ litro con oltre 1.400 km percorsi.

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