USA, controlli più severi per ottenere i visti di ingresso

MIAMI - JULY 2: MIAMI - JULY 2: U.S. Immigration inspectors check passports July 2, 2002 at Miami International Airport in Miami, Forida. Inspectors are using the new multi-agency DataShare database which inspectors use to view not only biographic information but also pictures of visa holders. At more than 300 ports of entry across the U.S. the new system is being used for visa holders who receive their documents at consular posts around the world. While information on immigrant visas has been available through DataShare since 1995, information on temporary visitors, or non-immigrants, has been widely available on DataShare only since January of this year. The addition of non-immigrant information to the DataShare system was put on a fast-track immediately following the September terrorist attacks. (Photo by Joe Raedle/Getty Images)

Un questionario sugli ultimi 15 anni di vita, un controllo dei passaporti, anche di quelli scaduti e social network al setaccio. I tanto chiacchierati controlli per ottenere un visto per gli Stati Uniti sembrerebbero arrivati, e sono davvero severi.

Il provvedimento, approvato dal Governo federale lo scorso 23 maggio, prevede verifiche più rigorose per il rilascio dei documenti necessari per l’ingresso nel Paese, siano essi per studio o per lavoro o quant'altro. Agli uffici consolari verrà richiesto di ottenere più informazioni possibili, soprattutto personali, su un lasso di tempo più avvio e informazioni prese dai social network e dai media.

Un calderone in cui entrerà di tutto: biografia, numeri di telefono, indirizzi, lavori precedenti e attuali, informazioni sui viaggi passati e altre informazioni ottenute tramite un questionario per chi fa domanda per visti in America da tutto il mondo, non solo dai cosiddetti paesi “a rischio”.

Scopo di tanta meticolosità è quello di non esitare a rifiutare gli ingressi, qualora ci fosse anche un minimo sospetto: come ha dichiarato il Dipartimento di Stato, le ulteriori informazioni saranno richieste nei casi in cui queste siano "necessarie per confermare l'identità del soggetto o condurre un rigoroso controllo sulla sicurezza nazionale". Il nuovo questionario è stato approvato dall'Office of Management and Budget.

gettyimages-2672893.jpg

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 24 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO