Airbnb si scusa per un post razzista contro i Nativi d'America

SAN ANSELMO, CA - APRIL 21: The Airbnb app is displayed on a smartphone on April 21, 2014 in San Anselmo, California. Online home-rental marketplace Airbnb Inc. is about to receive more than $450 million in investments from a group led by private-equity firm TPG. The new investments will value the startup at $10 billion, significantly higher than some publicly traded hotel chains. (Photo Illustration by Justin Sullivan/Getty Images)

Airbnb di nuovo sotto i riflettori, e ancora una volta per questioni razziste. Dopo le polemiche suscitate da numerosi neri e afroamericani e le loro difficoltà ad affittare una stanza o un appartamento, al punto da “costringere” l’azienda a sottoporre i suoi host ad un test per vedere il loro livello di razzismo, questa volta a finire nel mirino sono i Nativi d’America.

La notizia – riportata da Buzzfeed – riguarda le scuse che Airbnb ha rivolto ai suoi clienti, per la “scarsa valutazione” e attenzione nello scrivere  commenti e didascalie,  dopo che un annuncio per un noleggio di un tipi (tipica tenda conica rivestita con pelli, caratteristica nel Nord America) che si trova in California è stato descritto come un’esperienza “nel vero stile Sioux”, come riportava l’annuncio su Facebook e Instagram.

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L’annuncio, pubblicato in occasione del Memorial Day lunedì scorso, ha mandato su tutte le furie gli studiosi, gli attivisti ma soprattutto i Nativi Americani, irritati per aver visto usare in maniera indiscriminata ed inesatta il nome di una loro tribù per un messaggio promozionale.

Un commentatore su Twitter, ad esempio, ha risposto all’annuncio sottolineando che la California non ha mai ospitato le tribù di Sioux, che hanno invece originariamente attraversato quelli che oggi sono il North e South Dakota, Nebraska, Montana e Wyoming.

"Una parte del problema con tutti gli stereotipi è che tutti pensano che tutti i nativi americani siano gli stessi", ha detto a BuzzFeed News Adrienne Keene, professore di studi americani presso la Brown University: ci sono invece 567 tribù riconosciute federalmente negli Stati Uniti, ognuna con una cultura distinta e abitazione tradizionale. Così "trovare un tipi di stile Lakota Dakota Nakota in Joshua Tree e chiamarlo vero stile Sioux era ridicolo", ha detto.


Dopo le prime polemiche, il post era sparito sia da Instagram che da Facebook, ma alcuni utenti su Twitter sono riusciti a catturare l’immagine in uno screenshot. A questo punto, messi alle strette, i dirigenti di Airbnb hanno dovuto chiedere scusa, sottolineando che non avrebbero dovuto usare quel linguaggio ed eliminando definitivamente il post.

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