Un viaggio fuori dalle rotte per uscire dalla routine

Esci di casa! Sorridi!! Respira forte!!! Sei vivo!!! Canta Mannarino in "Vivere la Vita"

“ A 8 italiani su 10 la routine pesa perché introduce elementi di insoddisfazione nella propri vita" scrive in un comunicato stampa Icnhusa che recentemente ha svolto un'indagine con doxa sul malcontento che per certi versi gli italiani vivono con la propria quotidianità. "La ricerca spiega soprattutto le strategie per vincere la routine vivendo #fuoridallerotte, ritagliando spazi per le proprie passioni e per le persone a cui si vuole bene" si legge ancora nel comunicato

Il noto marchio di Birra Sarda insieme a Doxa (società indipendente di ricerca e analisi di mercato in Italia) con questa ricerca danno un'ulteriore conferma sulle abitudini e sul cambiamento di "rotta" per molti italiani.

Ma quale possono essere le modalità per interrompere la routine? Sempre dallo studio emerge una "strategia" composta da tre azioni con la quale è possibile sopravvivere alle abitudini, ovvero: 1) vivere momenti di spensieratezza con le persone a cui si vuol bene, 2) ritagliare del tempo per se stessi e 3) progettare un viaggio anche solo per un weekend

Bene, se anche voi la pensate come questi otto italiani su dieci che necessitano di staccare la spina anche solo per pochi giorni,  oggi vi forniremo una guida per due giorni in cui sapori, emozioni, natura, tradizioni e mare daranno voce ad un unico luogo: Sardegna. Quindi prendete nota sui posti da visitare e su cosa fare in un isola che renderà magica la vostra mini avventura.

Atterrate a Cagliari Elmes, e una volta fuori dall'aereo sentirete un'aria diversa, un'aria leggera e la consapevolezza che da lì a breve troverete ciò che effettivamente state cercando.

La prima tappa obbligatoria è Assemini, a pochi chilometri dall'aeroporto di Cagliari, dove ha sede il birrificio Icnhusa, datato 1967. Qui si mescolano sapori e tradizioni. Un'esperienza unica non solo per gli amanti della birra. Infatti nel birrificio Icnhusa troverete la storia della Sardegna e della sua popolazione, popolazione che si immedesima in tutto ciò che produce.
Il tour prosegue per l'entroterra sardo nello specifico per l'Ogliastra, regione Sarda.
Attraverso delle cooperative locali fatevi condurre con i fuoristrada per le montagne di questa regione e cenate in un ovile con pane carasau, formaggio e porceddu.
Vi consigliamo di andare attrezzati portandovi qualche felpa in più perché raggiungerete i 700/750 metri dal livello del mare.
Mi raccomando date uno sguardo al cielo e lasciatevi alle spalle tutte le preoccupazioni. Difficilmente, soprattutto se abitate in città, troverete una bellezza simile.

Il secondo giorno vi consigliamo di ripartire per le montagne, con attrezzatura da trekking e qualcosa di rinfrescante. Montagne e mare faranno il resto per raggiungere quelle sensazioni che state ricercando.
Dopo circa un'ora di cammino scendendo per strade sterrate, alberi e rocce avrete modo di rimanere ancora una volta senza fiato. Infatti alla fine del sentiero troverete davanti a voi Cala Goloritzè.
Una delle località di mare più belle della Sardegna. Provare per credere.
Una volta arrivati sulla spiaggia, se avete modo bevete una fresca e dissetante Icnhusa e godetevi il panorama.

Ora avete tutti gli elementi per fare un viaggio #fuoridallerotte che di certo vi darà allo stesso tempo spensieratezza e spunto per rendere più interessante la vostra vita!

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 53 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO