Escursioni in Valtellina: il sentiero del Larice Millenario

Volete conoscere e abbracciare l’albero più vecchio d’Italia? Allora dirigetevi nella Valtellina, nella provincia di Sondrio e Valmalenco, e lo troverete qui, immerso in un bosco adatto per chi ama le escursioni.

Un tesoro della Val Ventina: qui alcuni anni fa è stata scoperta una piccola area a fianco della vallata principale con un gruppo di alberi, soprattutto larici, molto vecchi - circa 500 anni -  capitanati da un larice millenario.

L’albero è ancora vivo e in discreta salute e rappresenta a tutt’oggi l’albero più vecchio, con età certa, presente in Italia e tra i più vecchi di tutto il Continente.  Questo albero speciale, sopravvissuto per oltre 1000 anni alle condizioni severe dell’alta quota, ha molte cose da raccontare. A dire la verità non è solo, insieme a lui ci sono molti altri alberi, per lo più larici e alcuni cembri, tutti con un destino diverso, colpiti da fulmini, valanghe e massi o schiantati dal vento, che somigliano quasi a dei fossili imbiancati all’accecante luce in quota.

Anche loro però, quando presentano anelli visibili, possono essere ancora in grado di unire la loro voce a quella del larice millenario. Da alcuni anni i ricercatori delle Università di Padova, Pavia e Torino stanno studiando questo manipolo di alberi per trascrivere quello che ci raccontano e risalire all’età del larice, che secondo gli studiosi è in vita dal 1007.
Per raggiungere il larice millenario sono sufficienti 30 minuti dai rifugi Gerli e Ventina. Una facile escursione lungo un percorso panoramico: un luogo, selvaggio e solitario, che invita a riflettere sulla natura delle cose, sulla vita e il tempo che corre.

Sondrio e Valmalenco, nel cuore della Valtellina, è un territorio caratterizzato da una natura selvaggia, ma generosa, incastonato tra le Alpi Orobiche e Retiche, tra cui svetta, con i suoi 4.050 metri, il pizzo Bernina. Regno della neve d'inverno con 50 km di piste da sci, uno snowpark e una sconfinata offerta di attività all'aria aperta, tra montagne bellissime e maestose, sa regalare una scenografia di colori, profumi e sapori che mutano ad ogni stagione. Non mancano bellezze naturali, artistiche, storiche e scenari unici, come i terrazzamenti vitati, sul versante retico dell'Adda, sui quali si producono pregiati vini che ben si accompagnano ai migliori prodotti della tradizione enogastronomica valtellinese.

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